Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha preso parte domenica alla manifestazione ‘Sì Tav’ organizzata a Torino, in piazza Palazzo di Città.Oggi a Torino per dire no alla violenza e sì alla Tav. “No alla violenza va detto sempre ed è il motivo per cui io sono qui. Sono qui perché difendo e difenderò sempre la libertà di chiunque di dire il proprio pensiero e mi batterò con ogni mia forza e determinazione per far sì che i violenti, come abbiamo visto nei no Tav la scorsa estate, vediamo tutte le estati o abbiamo visto con Askatasuna, qui non devono trovare nessun tipo di legittimazione, nessun tipo di giustificazione”, ha detto Cirio.”La violenza va condannata sempre. La si può pensare come si vuole, ma nell’ambito del rispetto dei principi della democrazia. Quindi, no alla violenza e dall’altra parte sì alla Tav”, chiarisce il governatore del Piemonte. “Mi sembra un po’ assurdo dover dire ancora una volta sì alla Tav con i cantieri in corso di realizzazione, ma era importante farlo. Era importante farlo in Consiglio regionale, è stato importante farlo oggi, perché quello di oggi è un presidio. Vuol dire che non è la manifestazione dei 50mila meravigliosa a cui ho partecipato un po’ di anni fa, perché allora serviva una manifestazione per sbloccare una questione incancrenita – sottolinea il governatore – , perché la Tav non era attiva, non era operativa, era bloccata, si rischiava di perdere per sempre. Oggi invece la Tav è già realizzata in buona parte, la Lisbona-Kiev sta procedendo e quindi i cantieri stanno andando avanti”.
Seguici su
