Domenica mattina presto, gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran in risposta a un’azione iraniana contro un’imbarcazione nello Stretto di Hormuz, che ha incendiato una nave portacontainer costringendo l’equipaggio ad abbandonarla. L’Iran ha reagito lanciando attacchi contro Bahrein, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Lo stretto è diventato il nodo cruciale di ogni ulteriore negoziato tra Iran e Stati Uniti volto a porre fine in modo definitivo al conflitto iniziato il 28 febbraio. Il Comando Centrale delle forze armate statunitensi ha dichiarato di aver colpito circa 140 obiettivi – un numero ben superiore a quello delle due precedenti ondate di attacchi – prendendo di mira postazioni di lancio per missili e droni, depositi di munizioni, apparati di comunicazione e altre strutture.
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