Donald Trump torna a difendersi dalle polemiche che coinvolgono gli affari della sua famiglia. Al centro delle critiche ci sono alcuni rendiconti finanziari secondo cui le attività legate alle criptovalute riconducibili ai Trump avrebbero generato oltre un miliardo di dollari nell’ultimo anno. Durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, il presidente ha minimizzato la questione, sostenendo di non avere alcun ruolo nella gestione dell’azienda di famiglia. “I miei figli se ne occupano. Non parlo con loro di queste cose“, ha dichiarato. Per spiegare la sua posizione, Trump ha chiamato in causa George Washington. Secondo il presidente, il primo capo di Stato americano aveva “due scrivanie nella stessa stanza“: una per gli affari e una per la presidenza. “Quindi sarebbe consentito farlo. Ma io scelgo di non farlo”, ha affermato, sostenendo di mantenere una netta separazione tra il proprio incarico pubblico e le attività economiche della famiglia.
Seguici su
