Nella città di Nabatiyeh, nel Libano meridionale, importante centro per commemorare l’Ashoura, decine di persone si sono radunate nei pressi della piazza principale gran parte della quale è stata distrutta dagli attacchi aerei israeliani delle ultime settimane. Le persone in lutto hanno marciato per le strade: in molti hanno preso parte al tradizionale rituale di colpirsi la testa con le lame fino a sanguinare, un atto simbolico di dolore che segna il martirio dell’Imam Hussein, nipote del profeta Maometto nella battaglia di Karbala. I partecipanti hanno affermato che la cerimonia è stata anche una dimostrazione di resilienza. La processione si è svolta tra le macerie di Nabatiyeh.
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