Circa 600 milioni di dollari di sostanze stupefacenti a fuoco: in Myanmar le autorità hanno bruciato oltre 50 tonnellate di eroina, oppio, ketamina, metanfetamina, marijuana e crystal meth. Dense colonne di fumo si sono sollevate nella periferia di Yangon (la più grande città del Myanmar), prima che intervenissero i vigili del fuoco a spegnere il rogo. È il modo originale con cui il Paese commemora la Giornata Onu contro l’abuso e il traffico illecito di stupefacenti. La droga è stata divisa per tipologia ed è stata disposta su bancarelle, durante una cerimonia con tanto di banda e funzionari che illustravano gli stupefacenti al pubblico.
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