Comunali Milano, Tatarella in campo: “Da sindaco non mi farò dettare agenda dalla procura”

(LaPresse) – “Metto a disposizione del centrodestra la mia candidatura”. Lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa Pietro Tatarella, l’ex consigliere comunale di Forza Italia assolto anche in appello dall’inchiesta ‘Mensa dei poveri’ dopo l’arresto in carcere e ai domiciliari. Tatarella, con l’arrivo delle motivazione della sentenza di secondo grado che lo assolvono con formula piena, ha scelto di tornare in politica: “Non sarò un sindaco che si farà dettare l’agenda dalla procura di Milano ognuno fa il suo lavoro, è giusto lavorare, ma non possiamo sottoporre la politica alla procura e al Palazzo di giustizia. Io sono un uomo politico, non sono un civico e credo di poter dare molto al centrodestra e alla città. Bisogna tornare a prendersi cura della città, ci sono grossi problemi di sicurezza degrado, ci sono le famiglie, il tema della casa è un tema prioritario e la città ha bisogno di un sindaco che viva questo mandato come una missione. Non si tratta di fare giochi politici, e fare conti con la calcolatrice. Si tratta di ridare speranza alla città e lavorare”.