La pronuncia della sentenza della Corte d’appello di Roma, che ha confermato le condanne all’ergastolo per Roberto Toson e a 24 anni di reclusione per il figlio Mattia, imputati per l’omicidio di Thomas Bricca, è stata accolta con compostezza dai familiari della vittima, che continuano a chiedere “giustizia, verità e dignità” per Thomas. Subito dopo la lettura del dispositivo, Federica e Lorenzo Sabellico, madre e zio del ragazzo, hanno espresso soddisfazione per il verdetto. “Sì, siamo abbastanza soddisfatti. Oggi è stata confermata la pena rispettivamente di 24 anni per il figlio e dell’ergastolo per il padre. Ci sembra una pena comunque adeguata alla gravità del crimine che è stato commesso“, hanno dichiarato. I familiari del giovane hanno però sottolineato che la vicenda giudiziaria non può ancora considerarsi conclusa. “Ci rendiamo conto che la cosa non è ancora finita qui, che ci sarà ancora da combattere, ma noi siamo pronti a lottare fino alla fine“, hanno aggiunto, ribadendo la volontà di proseguire il percorso processuale “fino in fondo”. Nel loro intervento è emerso anche un forte richiamo al valore delle istituzioni e della legalità. “Oggi deve passare il messaggio che comunque l’istituzione c’è, la legalità c’è, va perseguita, va affrontata anche quando tante volte ci sembra un cammino duro, faticoso“, hanno affermato. Un messaggio rivolto soprattutto ai più giovani e alle famiglie: “Per i nostri figli saremo sempre pronti al combattimento in qualsiasi momento”.
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