(LaPresse) Migliaia di studenti sono scesi in piazza nel centro di Santiago del Cile per protestare contro i tagli all’istruzione e l’aumento del costo della vita, in una delle più grandi manifestazioni studentesche degli ultimi mesi. La protesta è stata organizzata dall’Assemblea Coordinatrice degli Studenti delle Scuole Superiori, con la partecipazione della Confederazione degli Studenti Cileni, che rappresenta gran parte del movimento universitario del Paese. Durante il corteo davanti al palazzo presidenziale, la polizia è intervenuta con idranti e gas lacrimogeni dopo che alcuni manifestanti hanno lanciato pietre contro le forze di sicurezza. Secondo i gruppi studenteschi, la mobilitazione è una risposta alle misure del governo che colpiscono il settore dell’istruzione, tra cui i tagli ai programmi di mensa scolastica e la riduzione dei sussidi universitari a causa dei vincoli di bilancio. Gli studenti hanno inoltre criticato il recente aumento dei prezzi del carburante e le nuove politiche di sicurezza introdotte nelle scuole.
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