Nato, Sanchez: "Sospensione della Spagna? Ci atteniamo a documenti ufficiali"

Noi non lavoriamo sulle e-mail ma sui documenti ufficiali e le posizioni che prende il governo degli Stati Uniti. La nostra posizione è chiara: assoluta collaborazione con gli alleati però sempre nella cornice del diritto internazionale“. Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez, al suo arrivo al vertice informale dei leader Ue a Nicosia, Cipro, rispondendo a una richiesta di commento sulla notizia secondo cui in una nota interna del Pentagono viene ventilata la possibilità di sospendere la Spagna dalla Nato a causa delle divergenze sulla questione iraniana. La notizia è stata riportata da Reuters e rilanciata sui principali media iberici. Sanchez ha affermato che la Spagna è “un partner leale della Nato” che “compie con i suoi obblighi”, e ha ricordato che ci sono “militari spagnoli dispiegati nell’Europa orientale per difendere l’integrità territoriale dalla minaccia russa” e, “naturalmente, stiamo anche sostenendo l’Ucraina utilizzando strumenti della Nato per finanziare l’acquisto di armi e le capacità militari di Kiev“, ha detto, “pertanto, assoluta tranquillità”.