(LaPresse) Durante il suo viaggio in Guinea Equatoriale, Papa Leone XIV ha incontrato i detenuti nella prigione di Bata, accolto dal ministro della Giustizia Reginaldo Biyogo Mba Ndong Anguesomo, dal direttore del carcere, dal cappellano e dal personale penitenziario. Prima dell’ingresso, il Pontefice ha fatto tappa presso il monumento dedicato alle vittime dell’esplosione del 7 marzo 2021, dove, a causa del forte maltempo, ha raccolto tutti in un breve momento di preghiera. Nel cortile del carcere, sotto una pioggia battente, i detenuti hanno accolto il Papa con canti e balli. “È una benedizione di Dio”, ha commentato Leone XIV, mentre l’incontro proseguiva in un clima carico di emozione. Nel suo intervento, il Pontefice ha ricordato il valore umano della giustizia: “L’amministrazione della giustizia ha lo scopo di proteggere la società, ma per essere efficace deve sempre investire sulla dignità e sulle potenzialità di ogni persona”. Un messaggio chiaro anche sul senso della pena: “Una vera giustizia cerca non tanto di punire, ma soprattutto di aiutare a ricostruire la vita delle vittime, dei colpevoli e delle comunità ferite. Non c’è giustizia senza riconciliazione”. Parole che richiamano a un equilibrio tra sicurezza, rispetto e umanità, al centro della visita del Papa nella realtà carceraria di Bata.
