(LaPresse) Papa Leone XIV ha esortato la Guinea Equatoriale a lavorare per la libertà, la giustizia e a colmare il divario “tra i privilegiati e gli svantaggiati”, aprendo una giornata nel corso della quale ha attirato l’attenzione sulle vaste disuguaglianze di reddito e sulle violazioni dei diritti umani nel Paese dell’Africa centrale. Leone ha celebrato messa a Mongomo, una città orientale al confine con il Gabon che ha conosciuto un grande sviluppo dopo il boom petrolifero della Guinea Equatoriale negli anni ’90. “Il Creatore vi ha dotato di grandi ricchezze naturali – ha detto Papa Leone -. Vi esorto a collaborare affinché possano essere una benedizione per tutti. Il Signore vi aiuti a diventare sempre più una società dove ciascuno, secondo le rispettive responsabilità, lavora al servizio del bene comune e non per interessi personali, superando le disuguaglianze tra privilegiati e svantaggiati“. Quindi il Pontefice ha sottolineato: “Crescano gli spazi di libertà e sia sempre salvaguardata la dignità della persona. Penso ai più poveri, alle famiglie in difficoltà. Penso ai detenuti spesso costretti a vivere in preoccupanti condizioni igienico-sanitarie”.
