(LaPresse) In questa fase di conflitto in Medioriente “stiamo vivendo con la consapevolezza che esistono dei rischi, ma anche con una ragionevole tranquillità: la zona della comunità ebraica è protetta e il governo e il ministero dell’Interno si adoperano in ogni modo per garantire agli ebrei una vita il più possibile ordinaria. Anche se non è del tutto tale, perché viviamo blindati. Percepiamo un’intolleranza e manifestazioni di odio inconsulte che davvero non vedevamo da decenni, e che avvertiamo oggi”. Così il presidente della comunità ebraica di Roma, Victor Fadlun, parlando della guerra in Iran a margine della cerimonia di commemorazione dell’82º anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, a Roma.
