(LaPresse) Le prime luci dell’alba su Arad hanno rivelato l’entità dei danni dopo l’attacco missilistico iraniano compiuto nella notte. Colpite le città di Arad e Dimona, nel sud di Israele, dove diversi edifici sono stati ridotti in macerie e decine di persone sono rimaste ferite. Secondo le autorità israeliane, i sistemi di difesa aerea non sono riusciti a intercettare i missili, che hanno raggiunto aree non lontane dal principale centro di ricerca nucleare del Paese, nel deserto del Negev. Si tratta della prima volta che ordigni iraniani riescono a penetrare le difese in questa zona sensibile. I soccorritori riferiscono di danni diffusi ad almeno dieci edifici residenziali ad Arad, tre dei quali gravemente compromessi e a rischio crollo. Almeno 64 persone sono state trasportate in ospedale. L’attacco segna un’escalation significativa del conflitto, entrato nella sua quarta settimana, e alimenta i timori di un ulteriore allargamento della crisi nella regione.
