“Io sono convinto che vinca il Sì perché girando l’Italia sento quale è il sentimento. Molti hanno paura di dire Sì perché quando un autorevole magistrato, che è il capo della procura più importante d’Italia, dice ‘il giorno dopo facciamo i conti’ è in corso una intimidazione preoccupante”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, arrivando a Palazzo Wedekind per un convegno organizzato dal Tempo, facendo riferimento alle parole di Nicola Gratteri. “Se dico che ho votato Sì mi arrestano? Noto che c’è tanta gente che è preoccupata perché è stata fatta una campagna non sui contenuti ma molto aggressiva, e mi dispiace. Mi auguro che ci sia tanta gente che vada a votare perché così si può capire bene qual è il sentimento degli italiani”, conclude il vicepremier
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