(LaPresse) Le elezioni primarie in Colombia entrano nel vivo: domenica milioni di cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere i candidati presidenziali e i membri del nuovo Congresso. La competizione, organizzata in stile primario tra le tre principali coalizioni, funge da barometro politico cruciale, restringendo il campo dei contendenti in vista delle elezioni generali. Il voto si svolge in un clima di massima allerta, a causa della persistente violenza politica nel Paese, soprattutto nelle aree rurali controllate da gruppi armati illegali. Il presidente Gustavo Petro, primo leader di sinistra nella storia colombiana, ha espresso preoccupazioni riguardo a possibili frodi elettorali, aumentando l’attenzione sulla sicurezza del processo. Per garantire elezioni sicure, i seggi saranno fortemente sorvegliati e si prevede il dispiegamento di oltre 126.000 agenti delle forze dell’ordine in tutto il Paese. I candidati si contendono 285 seggi legislativi – 102 al Senato e 183 alla Camera dei Rappresentanti – con più di 41 milioni di cittadini aventi diritto al voto pronti a partecipare a uno dei momenti più importanti della politica colombiana.
