(LaPresse) Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha incontrato per quasi due ore il suo omologo colombiano Gustavo Petro alla Casa Bianca, in un incontro che entrambi hanno definito amichevole e produttivo, segnando un drastico cambiamento dopo settimane di forti tensioni tra i due leader. Poche settimane fa Trump aveva accusato Petro di favorire il traffico di droga verso gli Stati Uniti e aveva minacciato l’uso della forza militare. Dopo l’incontro, tuttavia, il presidente americano ha cercato di minimizzare le critiche passate, ammettendo di non conoscere personalmente Petro prima di quell’incontro e definendo la conversazione “molto buona”. Petro, dal canto suo, ha tenuto una conferenza stampa al termine dell’incontro, affermando che i due leader sono usciti “con una visione positiva e ottimistica”. Durante lo scambio, Trump ha regalato a Petro un cappellino rosso con la scritta “Make America Great Again”, che il presidente colombiano ha scherzosamente detto di voler modificare in “Make (the) Americas Great Again”, con riferimento all’allineamento culturale, economico e storico tra Nord e Sud America. Nonostante la svolta, Petro ha ribadito critiche verso Trump e l’operazione statunitense in Venezuela, mentre Trump ha affermato che il leader colombiano è diventato più disposto a collaborare con gli Stati Uniti nella lotta contro il flusso di droghe illegali.
