A Bogotá, in Colombia, il movimento femminista è sceso in strada per festeggiare i quattro anni dalla legalizzazione dell’aborto, ma anche per protestare, esortando il sindaco della capitale a non firmare un accordo approvato dal Consiglio comunale che, secondo le donne in piazza, imporrebbe ostacoli a chi che desidera interrompere la gravidanza. L’accesso all’aborto, che nel Paese è consentito fino alla 24ª settimana, non è omogeneo: nelle grandi città è generalmente garantito, mentre nelle zone di conflitto i gruppi armati illegali che si contendono il territorio e il traffico di droga bloccano ogni possibilità, rendendo impossibile alle donne esercitare il loro diritto di scelta.
