“Ho sempre dichiarato che, per quanto gli errori fatti possano essere gravi, quello che ci ha sconvolto è stato il tentativo di nascondere”. Lo ha detto Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo Domenico, il bambino di 2 anni ricoverato al Monaldi di Napoli, morto sabato mattina a poco meno di un mese dal trapianto e cui era stato sottoposto con un cuore danneggiato. “Sarà la procura a identificare se si tratta di omissioni”, ha aggiunto l’avvocato.
