Roma, piena straordinaria del Tevere: ciclabili allagate e barconi a rischio

Il Tevere a Roma ha vissuto un’ondata di piena tra il 15 e il 16 febbraio 2026, con il livello idrometrico a Ripetta che ha raggiunto un picco di 10.46 metri, innalzandosi di quasi 3 metri in 24 ore. Le banchine sono state sommerse, le ciclabili che seguono il percorso del fiume completamente allagate. Sul Tevere insistono anche molte strutture galleggianti oggi a rischio: “Abbiamo avuto una ondata di piena straordinaria” – spiega Raffaella Giugni, segretaria generale dell’associazione Mare vivo- “il livello è salito molto e per molto tempo”. “Le strutture come la nostra – spiega Giugni, la cui sede si trova proprio sul Tevere- non ha riportato danni ma il rischio ora è molto alto. Le piene -aggiunge- sono normali, meno normale sono le tonnellate di rifiuti che ora l’acqua sta trascinando con sé riversando tutto in mare”.