Australia, l'attentatore di Bondi Beach in aula per la prima volta in collegamento video

Naveed Akram, l’uomo accusato di aver ucciso 15 persone nella sparatoria di massa durante la celebrazione della festa ebraica di Hanukkah, a Bondi Beach, a Sydney, in Australia, il 14 dicembre scorso, è comparso in tribunale davanti alla Corte locale del Downing Center di Sydney per la prima volta dopo essere stato dimesso dall’ospedale tramite un collegamento video dal centro di massima sicurezza di Goulburn. Si è dichiarato non colpevole delle accuse a suo carico, tra cui quelle di omicidio e atto terroristico. La breve udienza si è concentrata sulla proroga dell’ordine di silenzio stampa che nasconde l’identità delle vittime e dei sopravvissuti all’attacco che hanno scelto di non rivelarsi pubblicamente. Il legale di Akram, l’avvocato Ben Archbold, ha dichiarato ai giornalisti fuori dal tribunale che Akram stava bene, come ci si poteva aspettare, e che era troppo presto per indicare qualsiasi intenzione di dichiararsi colpevole o innocente.