(LaPresse) – Almeno 10 persone sono morte e decine sono rimaste ferite a seguito di un attentato avvenuto in una moschea sciita alla periferia di Islamabad, in Pakistan, secondo quanto riferito da soccorritori e testimoni. La polizia di Islamabad ha dichiarato che l’esplosione nella grande moschea è da ricondurre a un attentato e che è in corso un’indagine. Riprese televisive e immagini sui social media mostrano la polizia e i residenti che trasportano i feriti negli ospedali vicini. Il ministro degli Interni pakistano, Mohsin Naqvi, ha condannato l’attacco e ha chiesto alle autorità di garantire la migliore assistenza medica ai feriti, che stavano arrivando nei diversi ospedali della città. Non ci sono ancora state rivendicazioni dell’attentato, ma è probabile che i sospetti ricadano su militanti come i talebani pakistani o il gruppo dello Stato Islamico, che è stato accusato di precedenti attacchi contro i fedeli sciiti, una minoranza nel paese. I militanti prendono spesso di mira le forze di sicurezza e i civili in tutto il Pakistan.
