Ylenia Musella uccisa a Napoli, la polizia sul luogo del delitto

Giuseppe Musella, fratello di Ylenia, la 23enne di Ponticelli accoltellata a morte lunedì notte, ha confessato. La violenza sembra essere nata per una lite in famiglia: “Aveva la musica troppo alta e non riuscivo a dormire”, avrebbe detto il killer nel corso dell’interrogatorio. Intanto, sulla scena del crimine è ancora ben visibile una lunga scia di sangue lasciata da Ylenia, dopo essere stata accoltellata, nel tentativo di fuggire dalla mano armata del fratello. Nel quartiere nessuno ha voglia di parlare e commentare quanto accaduto.