Los Angeles, protesta contro l'Ice: disordini davanti a centro detenzione federale

Migliaia di manifestanti si sono radunati a Los Angeles ieri, venerdì, per opporsi alle politiche sull’immigrazione dell’amministrazione statunitense di Donald Trump e alle azioni aggressive dell’Ice, la controversa agenzia federale anti-immigrazione americana. I dimostranti si sono inizialmente riuniti davanti al municipio nel pomeriggio, per poi marciare verso il centro di detenzione federale, dove si sono verificati alcuni disordini e le forze dell’ordine hanno iniziato a usare spray chimici per disperdere la folla. L’evento si è inserito in una giornata di scioperi “niente lavoro, niente scuola, niente shopping” organizzata in tutto il Paese venerdì. Le proteste avvengono in un clima di diffusa indignazione per l’uccisione di Alex Pretti, un infermiere di terapia intensiva colpito più volte con un’arma da fuoco dopo aver usato il cellulare per registrare agenti della Border Patrol impegnati in un’operazione a Minneapolis. La sua morte ha alimentato le critiche all’amministrazione Trump, già sotto accusa dopo la morte, il 7 gennaio, di Renee Good, uccisa da un agente dell’ICE mentre si trovava al volante della propria auto.