I deputati democratici Usa Joaquin Castro e Jasmine Crockett hanno fatto visita, in un centro di detenzione federale in Texas, al piccolo Liam Conejo Ramos, il bambino ecuadoriano di cinque anni che lo scorso 20 gennaio era stato preso in custodia a Minneapolis dagli agenti federali dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement), la controversa agenzia anti-immigrazione americana, nell’ambito dell’operazione su larga scala che ha sconvolto la città nelle ultime settimane. Il bambino si trova ora nel centro di detenzione insieme al padre, anche lui arrestato dall’Ice. Castro ha spiegato che l’incontro con papà e figlio è durato per circa 30 minuti in un’aula all’interno del South Texas Family Residential Center a Dilley, vicino a San Antonio. Il padre di Liam ha detto che il bambino dorme molto, chiede della madre e dei compagni di classe e vuole tornare a scuola, ha spiegato Castro. “Chiederei al presidente Trump, che ha nipoti dell’età di alcuni dei bambini che abbiamo incontrato oggi, di pensare a come sarebbe se i suoi nipoti fossero dietro le sbarre“, ha dichiarato il deputato dem in una conferenza stampa nella quale ha chiesto il rilascio di Liam e degli altri detenuti.
La foto che ha fatto il giro del mondo
Una foto del bambino, con un cappello invernale blu e uno zaino di Spiderman mentre veniva preso in custodia dall’Ice, ha fatto il giro del mondo e suscitato forti reazioni contro l’Ice e contro la stretta sull’immigrazione dell’amministrazione Trump. Castro ha descritto il bambino come “l’emblema della mostruosità del sistema Ice e del sistema di detenzione”.

