Blitz di +Europa al congresso di Democrazia sovrana popolare a Roma

(LaPresse) Blitz di Matteo Hallissey, presidente di +Europa e dei Radicali Italiani, al congresso di Democrazia sovrana popolare in corso all’Hotel Ergife di Roma. Hallissey ha esposto una bandiera ucraina e una dell’Unione europea durante l’evento. L’iniziativa ha provocato una breve colluttazione, rapidamente interrotta dall’intervento delle forze dell’ordine. «Abbiamo deciso di fare un flash mob pacifico perché riteniamo inaccettabile che al congresso di un partito italiano venga invitato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov», ha spiegato Hallissey. «Vista la presenza di numerose bandiere della Federazione russa, abbiamo portato una bandiera ucraina e una dell’Unione europea. La risposta è stata un’aggressione assurda a una contestazione pacifica». Sull’accaduto è intervenuta anche Patrizia Caproni, dell’ufficio politico di Democrazia sovrana popolare, che ha respinto le accuse: «Coloro che si dichiarano i più democratici e i più favorevoli alla pace cercano di mettere a tacere una voce diversa. Non siamo sorpresi di quanto accaduto: quanto successo dimostra quanto oggi manchi un vero pensiero critico».