Durante la conferenza stampa della premier Meloni con il cancelliere tedesco Merz un giornalista chiede se c’è da fidarsi ancora dello stato di salute mentale di Trump e aggiunge: “Non sta diventando un problema per la sicurezza mondiale?”. La presidente del consiglio non nasconda il fastidio: “Questo non mi pare un modo serio di affrontare la politica internazionale” dichiara. “Donald Trump è il presidente eletto degli Stati Uniti, questi stessi discorsi li ho sentiti fare su Joe Biden prima di lui, li ho sentiti fare addirittura su di me quando a un certo punto mi sono dovuta assentare per cinque giorni perché non stavo bene. Credo che occorra fare i conti con la democrazia e con leader che sono eletti e scelti dai propri cittadini, con i quali noi ci interfacciamo perché non siamo noi – ringraziando Dio – a scegliere chi governa, le altre nazioni”, spiega. “Spero che un giorno potremo dare il premio Nobel per la pace a Donald Trump. Confido che possa fare la differenza sulla pace giusta e duratura per l’Ucraina, anche per l’Ucraina, e quindi finalmente anche noi potremmo candidare Trump al Nobel”, conclude la premier.
