Rapinatore ucciso a Lonate Pozzolo, Salvini: "Abbraccio ragazzo che ha difeso se stesso e sua famiglia"

(LaPresse) “Un abbraccio a quel ragazzo e capisco che possa essere sconvolto perché una morte è sempre una morte ed è sempre una sconfitta e non è mai un successo e non c’è niente da celebrare, però più legittima difesa di chi viene aggredito in casa in malo modo e si difende non esiste quindi non riesco a trovare spazi per attaccare un ragazzo che ha difeso se stesso, la sua famiglia, i suoi affetti, la sua vita”. Così il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini commenta a Milano i fatti di Lonate Pozzolo dove un uomo, che si era introdotto in un’abitazione presumibilmente per commettere un furto, è stato ucciso dal proprietario di casa con una coltellata. “Se i rapinatori e i ladri facessero un mestiere onesto non rischierebbero di morire mentre fanno il loro sporco mestiere”, ha concluso Salvini.