“La linea è sempre stata concordata, probabilmente avrà frainteso delle parole, ma non ritengo che sia successo niente di particolare”. Lo ha detto l’avvocato Giacomo Maj, legale difensore di Moussa Sangare, italiano di origini maliane, accusato dell’omicidio di Sharon Verzeni, uccisa a coltellate nella notte tra il 29 e il 30 luglio 2024 a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo. “Va compreso anche lo stato d’animo di una persona che è più da un anno in carcere e in attesa di una sentenza importante – ha affermato – anche lo stress può essere molto elevato”.
