Migliaia di persone si sono radunate oggi, sabato, nella città di Aden, nel sud dello Yemen, per manifestare il proprio sostegno al gruppo separatista Consiglio di Transizione del Sud (STC), appoggiato dagli Emirati Arabi Uniti, un giorno dopo lo scioglimento del gruppo a seguito dell’aumento delle tensioni e degli scontri armati con le forze del governo yemenita internazionalmente riconosciuto. I sostenitori dell’Stc si sono riuniti nella loro roccaforte nel distretto di Khor Maksar, dove si trova l’aeroporto internazionale di Aden. I manifestanti hanno intonato slogan contro l’Arabia Saudita e sventolato la bandiera dello Yemen del Sud, che fu uno Stato indipendente tra il 1967 e il 1990. Alcuni sono stati visti con cartelli raffiguranti il leader del consiglio, Aidarous al-Zubaidi, fuggito da Aden verso gli Emirati Arabi Uniti all’inizio del mese. La protesta di sabato è avvenuta in un momento di crescenti tensioni tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, mentre la loro lunga alleanza nella guerra in Yemen si sta sgretolando: le tensioni tra Riad e Abu Dhabi sono esplose all’inizio del mese scorso, quando le forze sostenute dagli Emirati hanno preso il controllo delle province di Hadramout, al confine con l’Arabia Saudita, e di Mahra, dove hanno sequestrato aree e impianti ricchi di petrolio. Dopo settimane di tentativi sauditi di ridurre le tensioni, le forze governative sostenute dal Regno hanno lanciato un attacco contro l’STC, costringendo i separatisti a lasciare Hadramout, il palazzo presidenziale di Aden e i campi militari di Mahra.
