“Credo che non ci sia bisogno di parole, in questi casi le parole sono veramente superflue. Credo che questo piccolissimo gesto di solidarietà parli da solo e credo che valga per tutti gli italiani, al di là delle differenze di partito e politica. Quello che abbiamo voluto fare era mostrare un sentimento sincero di cordoglio e lo facciamo davanti al Consolato, naturalmente”. Così il presidente del senato, Ignazio La Russa di fronte al consolato generale svizzero a Milano dove con una delegazione di Fratelli d’Italia ha deposto dei fiori in segno di cordoglio e vicinanza col paese elvetico a seguito della strage di Crans-Montana. “Ho parlato con Walker Meghnagi che è il capo della comunità ebraica di Milano e c’era lì il figlio grande però insomma, che mi ha detto che la situazione è molto tesa e non ci spiegano perché non non ci fosse un divieto di utilizzo di quel locale così poco sicuro, insomma questo mi ha detto, però non ho notizie dirette se non queste di seconda mano”, ha concluso La Russa.
