Guinea al voto oggi per eleggere il nuovo presidente del Paese, nelle prime elezioni dopo il colpo di Stato del 2021. Le elezioni di oggi vedono un’opposizione indebolita e frammentata, con un totale di nove candidati. Gli analisti prevedono così la vittoria del leader della giunta, il generale Mamadi Doumbouya. Il principale sfidante di Doumbouya è il poco conosciuto Yero Baldé del partito Fronte Democratico della Guinea, che è stato ministro dell’istruzione sotto il presidente destituito Alpha Condé. Più della metà dei 15 milioni di abitanti della Guinea vive in condizioni di povertà e insicurezza alimentare senza precedenti, nonostante le ricche risorse minerarie del Paese, che è il più grande esportatore mondiale di bauxite, utilizzata per la produzione di alluminio.
