Kiev sotto attacco, una residente in lacrime: "Imploriamo il mondo, fate finire questa guerra"

“Ho sentito un uomo che stava bruciando, ho ancora le sue urla nelle orecchie”. Una residente di Kiev racconta in lacrime le ore di terrore vissute nella notte tra venerdì e sabato, quando la capitale ucraina è stata colpita a raffica dagli attacchi russi con missili e droni. Il suo palazzo è stato gravemente danneggiato: “Ci sono stati bombardamenti per tutta la notte. Eravamo a casa, ma ci nascondevamo nel corridoio. Le finestre hanno cominciato a tremare e la nostra casa è stata colpita”, racconta Olena Karpenko, 52 anni. “Non riesco a credere che il mondo intero stia assistendo a tutto questo e non riesca a fermarlo. Ho sentito un uomo bruciare e il suo urlo è ancora nelle mie orecchie. Non riesco a crederci“, afferma la donna disperata. “Stiamo semplicemente implorando il mondo intero, possiamo inginocchiarci, ma che tutto questo finisca per i nostri figli”, ha aggiunto.