Ucraina, Putin: “Se Kiev non pone fine alla guerra pacificamente lo faremo con la forza” – La diretta

Ucraina, Putin: “Se Kiev non pone fine alla guerra pacificamente lo faremo con la forza” – La diretta

Zelensky: “Raid dimostrano che la Russia non vuole finire la guerra”

Cinque persone sono rimaste ferite negli attacchi sferrati nella notte dai russi in molti distretti di Kiev. Lo ha riferito il sindaco della capitale Vitali Klitschko, citato da Ukrinform. Le forze di Mosca, fa sapere Kyiv Independent, hanno lanciato missili ipersonici Kinzhal, missili balistici Iskander e missili da crociera Kalibr. Diverse esplosioni sono state udite in tutta la capitale e anche nella regione di Kiev, dove sono stati segnalati blackout elettrici nella città di Brovary e nelle aree circostanti a seguito dei raid. È stato segnalato un incendio nel distretto di Holosiivskyi della città, mentre detriti sono caduti nei distretti di Obolonskyi e Desnianskyi. Nel distretto di Boryspil alcuni magazzini, oltre a due automobili, sono stati danneggiati. Intanto cresce l’attesa per l’incontro tra Zelensky e Trump.

Gli aggiornamenti in diretta
Sono andati avanti tutta la notte gli attacchi di Mosca sulla regione della capitale ucraina.
Inizio diretta: 27/12/25 07:00
Fine diretta: 27/12/25 23:59
Zelensky: "Necessarie posizioni forti per impedire a Putin di eludere la pace"
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky (foto AP/Florian Gaertner)

“Sono grato agli amici dell’Ucraina per il loro coordinamento e supporto. Durante la nostra chiamata abbiamo discusso degli attuali progressi lungo il percorso diplomatico. Abbiamo esaminato le priorità più importanti. L’Ucraina apprezza ogni supporto. Domani, dopo l’incontro con il presidente Trump, continueremo la nostra discussione”. Lo scrive in un post su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo la chiamata odierna con i leader europei in vista del vertice di domani in Florida con Donald Trump. “Posizioni forti sono necessarie sia al fronte che in campo diplomatico per impedire a Putin di manipolare ed eludere una vera e giusta fine della guerra. Il mondo ha forza sufficiente per garantire sicurezza e pace””, ha aggiunto. 

Von der Leyen: "Obiettivo preservare la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina"

“Accogliamo con favore tutti gli sforzi volti al raggiungimento del nostro obiettivo comune: una pace giusta e duratura che preservi la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina e che rafforzi la capacità di sicurezza e di difesa del paese come parte integrante della sicurezza del nostro continente”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, in un post pubblicato su X al termine della videochiamata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e gli altri leader europei, in vista del vertice di domani in Florida tra Zelensky e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

“Nel 2026 la Commissione Ue continuerà a esercitare pressione sul Cremlino, sostenere l’Ucraina e lavorare intensamente per accompagnarla nel percorso verso l’adesione all’Ue”, ha aggiunto.

Meloni: "Mantenere unità di vedute tra europei, Kiev e Usa per lo stop alla guerra"

“Nell’ambito del processo per il raggiungimento di una pace giusta e duratura in Ucraina, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato, questo pomeriggio, insieme ad altri leader, a una telefonata con il presidente Zelensky alla vigilia del suo incontro con il presidente Trump. Nel corso della conversazione, il presidente Meloni ha condiviso e ribadito l’importanza, mai come in questo momento, di mantenere l’unità di vedute tra partner europei, Ucraina e Stati Uniti per porre fine a quasi quattro anni di conflitto. Solo attraverso questa solida unità di vedute la Russia può essere posta di fronte alle proprie responsabilità e spinta a dimostrare una reale disponibilità a sedere al tavolo dei negoziati”. È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Macron condanna raid russi: "Mosca vuole prolungare la guerra"

La nuova ondata di attacchi russi di questa notte in Ucraina evidenzia “ancora una volta il contrasto tra la volontà dell’Ucraina di costruire una pace duratura e la determinazione della Russia nel prolungare una guerra iniziata quasi quattro anni fa, continuando anche a colpire i civili”. Così il presidente francese Emmanuel Macron, che ha partecipato a una chiamata tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i leader europei in vista del vertice di domani in Florida con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Berlino: "Leader europei hanno assicurato pieno sostegno a Kiev"

Durante la videochiamata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, “gli undici capi di Stato e di governo europei e canadesi, nonché i vertici della Nato e dell’Ue, hanno assicurato all’Ucraina il loro pieno sostegno e hanno sottolineato l’importanza di lavorare in stretta collaborazione con gli Stati Uniti per una pace duratura e giusta in Ucraina”. Lo ha riferito il governo tedesco in una nota. Berlino ha rimarcato che Zelensky, su iniziativa del cancelliere Friedrich Merz, ha aggiornato i leader sugli imminenti colloqui di pace con Trump e “ha informato il cosiddetto Gruppo di Berlino sullo stato delle trattative”.

Tusk: "Europei d'accordo sull'importanza delle garanzie di sicurezza"
Polonia - Donald Tusk

“Tutti gli interlocutori hanno convenuto che le garanzie di sicurezza per l’Ucraina sono fondamentali. Garanzie concrete e certe. Tali garanzie significano anche una Polonia più sicura. Domani, dopo l’incontro tra i presidenti degli Stati Uniti e dell’Ucraina, riprenderemo la conversazione”. Lo ha scritto su X il premier polacco Donald Tusk, al termine della videochiamata con Zelensky e i leader europei, spiegando che alla chiamata si sono aggiunti anche i paesi scandinavi, il Canada, i Paesi Bassi e la Nato.

Putin: "Se Kiev non pone fine alla guerra pacificamente lo faremo con la forza"

Il presidente russo Vladimir Putin, nel corso di una visita a uno dei centri di comando del gruppo congiunto delle forze armate, ha affermato che, “a giudicare dal ritmo dell’operazione militare”, “se Kiev non intende porre fine al conflitto con mezzi pacifici, la Russia risolverà tutte le questioni con la forza”. Lo riporta Interfax. Putin ha detto poi che in Occidente sono apparse “persone intelligenti che raccomandano alle autorità di Kiev di accettare condizioni dignitose per porre fine al conflitto e forniscono buone condizioni di base per garantire la sicurezza dell’Ucraina in una prospettiva storica a lungo termine, le condizioni per il ripristino delle relazioni con la Federazione russa e la ripresa dell’economia ucraina”. “Ma vediamo che anche oggi, purtroppo, i capi del regime di Kiev non hanno fretta di risolvere questo conflitto con mezzi pacifici”, ha aggiunto Putin.

Carney annuncia nuovi aiuti a Kiev da 2,5 miliardi

Il primo ministro canadese Mark Carney ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti da 2,5 miliardi di dollari per Kiev. “Questo sostegno aiuterà ad attrarre finanziamenti dal Fondo Monetario Internazionale, dalla Banca Mondiale e dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo per avviare il processo di ricostruzione”, ha detto, assicurando poi che il Canada continuerà a fornire assistenza militare all’Ucraina. Ne hanno dato notizia i media ucraini. Carney ha ricevuto il presidente Volodymyr Zelensky che ha fatto tappa in Canada prima dell’incontro in Florida con il presidente Usa Donald Trump.

Polonia prepara muro anti-drone lungo confine orientale

La Polonia prevede di completare entro due anni un ‘muro anti-drone’ lungo il confine orientale. Lo ha detto il viceministro della Difesa polacco, Cezary Tomczyk, in un’intervista rilasciata al Guardian a Varsavia. Tomczyk ha affermato che il progetto costerà più di 2 miliardi di euro e sarà finanziato principalmente con fondi europei nell’ambito del programma Safe. I nuovi sistemi di difesa aerea saranno integrati in una linea di protezione più vecchia costruita dieci anni fa, ha spiegato, sottolineando che saranno coinvolti diversi livelli di difesa, tra cui mitragliatrici, cannoni, missili e sistemi di disturbo dei droni.

Zelensky arrivato in Canada dal premier Carney

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky è arrivato in Canada, nella città di Halifax, dove incontrerà il primo ministro Mark Carney. Ne danno notizia i media ucraini. Il leader ha in programma un colloquio con i leader europei prima di incontrare il presidente Usa Donald Trump domani in Florida.

Zelensky: "700-800 miliardi per ricostruzione, collaboriamo con Usa"

“Stiamo collaborando con gli Stati Uniti alla definizione di una roadmap per la prosperità dell’Ucraina. La nostra visione, condivisa con gli Stati Uniti, si estende fino al 2040 e copre gli elementi chiave di un accordo sugli investimenti e sulla prosperità futura”. Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, alla vigilia del suo incontro con il presidente Usa Donald Trump in Florida. Il leader ucraino ha sottolineato che per la ricostruzione del Paese, si stima che serviranno “circa 700-800 miliardi” di dollari. “Gli aspetti e le direzioni principali sono i nostri obiettivi nazionali, l’aspettativa di vita, il ritorno dei rifugiati, il Pil pro capite, i nuovi posti di lavoro, le garanzie di sicurezza e poi l’accesso ai mercati e l’adesione all’Unione Europea”, ha sottolineato Zelensky.

Tusk: "Parlerò a Zelensky con leader Italia, Gb, Francia, Germania e Ue"

Il premier polacco Donald Tusk ha riferito che oggi parlerà con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky delle “possibilità di pace” insieme ai leader di “Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Unione Europea, tra gli altri”. “Contrariamente alle aspettative del presidente Trump e nonostante la disponibilità al compromesso dimostrata da Zelensky, la Russia ha attaccato nuovamente i quartieri residenziali di Kiev”, ha sottolineato Tusk su X.

 

Russia, abbattuti 6 droni che si dirigevano verso Mosca

Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha riferito che sono stati abbattuti in totale 6 droni che si stavano dirigendo verso il territorio. Lo riporta Interfax. Sobyanin ha detto che “gli specialisti dei servizi di emergenza stanno lavorando sul luogo della caduta dei rottami”.

Zelensky: "Incontro con Trump dimostra che ci sono progressi"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando con i giornalisti, ha affermato che il fatto che domani si vedrà con il presidente Usa Donald Trump in Florida “dimostra che ci sono progressi”. Ne danno notizia i media ucraini. Zelensky ha riferito che ai colloqui negli Usa parteciperanno anche cinque alti funzionari ucraini ovvero il segretario del Consiglio per la Sicurezza e la Difesa Nazionale Rustem Umerov, il ministro dell’Economia Oleksiy Sobolev, il capo di Stato Maggiore Generale delle Forze Armate Andriy Hnatov, il consigliere dell’Ufficio Presidenziale Oleksandr Bevz e il primo vice ministro degli Esteri Serhiy Kyslytsya.

 

Allarme aereo a Kiev e in altre regioni

Nuovo allarme aereo a Kiev e in diverse regioni dell’Ucraina. Ne ha dato notizia l’agenzia Ukrinform che cita le autorità locali. La Russia ha già sferrato nelle ultime ore un massiccio attacco nella regione di Kiev provocando la morte di due persone. Altre 32 persone tra cui due bambini sono rimaste ferite.

Zelensky: "Ora Usa comprendono meglio nostre linee rosse"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che gli incontri tra i negoziatori di Kiev e degli Usa hanno permesso a Washington di comprendere meglio le linee rosse ucraine. Zelensky ha fatto queste osservazioni durante un colloquio con i giornalisti riportato da Ukrainska Pravda. Gli incontri con Steve Witkoff e Jared Kushner “sono stati necessari”, ha detto il leader.

Zelensky già in viaggio verso Florida, farà tappa in Canada

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito di essere già in viaggio verso la Florida, dove domenica incontrerà il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, e ha riferito che prima farà tappa in Canada. Ne ha dato notizia l’Ukrainska Pravda. “Ci fermeremo in Canada” e “avrò un incontro con il premier canadese Carney. Abbiamo intenzione di avere un colloquio online con i leader europei” e di discutere “dei documenti di cui parlerò con il presidente degli Stati Uniti d’America”, ha detto il leader ai giornalisti.

Due morti in attacco russo in regione Kiev

E’ di due vittime il bilancio del massiccio attacco sferrato nelle ultime ore dalle forze russe contro Kiev e la regione. Nel distretto di Dnipro è morto un uomo di 71 anni, mentre la moglie 70enne è ricoverata in gravi condizioni in ospedale. Lo riferisce la polizia ucraina, citata da Ukrinform. I feriti sono 32, di cui due bambini. Una donna di 47 anni è morta nel distretto di Bila Cerkva, come riportato dal governatore regionale di Kiev Mykola Kalashnyk.

Hallissey: A Tajani inviata richiesta convocazione ambasciatore russo

“Come rappresentanti di +Europa, Radicali, Azione, Ora! e Liberi Oltre, presenti al flash mob pro-Ucraina di Napoli alla Federico II, abbiamo inviato una richiesta formale al Ministro degli Esteri Tajani chiedendo la convocazione personale dell’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia e il richiamo formale dello stesso: è inaccettabile che l’Ambasciata Russa in Italia si permetta per l’ennesima volta di attaccare e minacciare attivisti e politici italiani che si oppongono alla propaganda del regime di Putin”. Lo afferma il Presidente di +Europa e Radicali Italiani Matteo Hallissey, aggredito mentre cercava di porre una domanda ad Angelo D’Orsi sulla sua partecipazione alla serata di gala di Russia Today a Mosca. “Chiediamo inoltre a Tajani di schierarsi e prendere le distanze dalle parole dell’Ambasciata Russa e da questi eventi di propaganda. Questo è solo l’ultimo di una lunga sequenza di eventi di diretta propaganda e di dichiarazioni inquietanti dell’ambasciata: il governo non può restare in silenzio, sotto ostaggio degli ammiccamenti leghisti al Cremlino”, conclude Hallissey.

 

Inchiesta anticorruzione: accusato gruppo di parlamentari

L’Ufficio nazionale anti-corruzione dell’Ucraina (Nabu) e la Procura specializzata anti-corruzione (Sapo), “a seguito di un’operazione sotto copertura”, “hanno scoperto un gruppo criminale organizzato, composto da parlamentari in carica” che, come emerso dalle indagini, “ricevevano regolarmente vantaggi illeciti per i loro voti alla Rada”. Lo riferisce Rbc Ukraine citando la Sapo. Alcuni membri del Nabu, riferisce Ukrinform, hanno tentato di entrare negli uffici delle commissioni parlamentari ma i dipendenti del Dipartimento per la sicurezza dello Stato hanno impedito loro l’accesso.

Sybiha: "Attacchi brutali unica risposta Russia a sforzi di pace"

“L’unica risposta della Russia agli sforzi di pace sono attacchi brutali con centinaia di droni e missili contro Kiev e altre città e regioni”. Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha, commentando gli attacchi russi delle ultime ore. “Putin deve rendersi conto che un ulteriore rifiuto della pace avrà un prezzo molto alto per lui e il suo regime”, ha spiegato. “Stati Uniti, Europa e altri partner hanno la leva necessaria per aumentare tale costo, sia per l’economia russa che per le sue perdite sul campo di battaglia. La Russia deve affrontare un forte aumento di entrambi”, ha continuato. “Nel momento in cui l’Ucraina continua a lavorare in modo molto costruttivo e attivo insieme agli Stati Uniti e ad altri partner per cercare soluzioni praticabili per porre fine alla guerra, è necessario aumentare già ora la pressione su Mosca. Non ci possono essere pause nella pressione sulla Russia, nell’assistenza per rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina e nel sostegno alla nostra resilienza energetica”, ha concluso.

Zelensky: "Colloquio con leader Ue prima di incontro con Trump"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato che avrà una conversazione telefonica con i leader europei in vista dell’incontro di domani in Florida con il presidente Usa Donald Trump. Lo riporta Rbc Ukraine. “Discuteremo tutte le questioni, ci informeremo e scambieremo i dettagli dei documenti che discuterò con il presidente degli Stati Uniti”, ha detto il leader ucraino, aggiungendo che solleverà con i leader europei “le questioni delicate” contenute nei documenti.

Morto a Zaporizhzhia comandante russo milizia pro-Kiev

Il comandante del Corpo Volontario Russo (Rdk) Denis Kapustin è morto sul fronte di Zaporizhzhia. Lo ha comunicato su Telegram lo stesso Rdk, gruppo paramilitare formato principalmente da cittadini russi che combattono contro le forze di Mosca nella guerra in Ucraina. “La scorsa notte, sul fronte di Zaporizhzhia, durante una missione di combattimento, è morto eroicamente il nostro comandante Denis Kapustin. Secondo i dati preliminari, sarebbe stato ucciso da un drone”, si legge nel comunicato del gruppo. “Tutti i dettagli saranno resi noti in seguito, mentre i fatti sono ancora in fase di accertamento”, ha sottolineato l’Rdk.

 

Kiev: In attacco russo morta una donna, 28 i feriti

E’ salito a una vittima e 28 feriti il bilancio del massiccio attacco sferrato nelle ultime ore dalle forze russe su Kiev. Lo ha riferito il ministro degli Interni ucraino Ihor Klymenko su Telegram. A perdere la vita è stata una donna di 47 anni nel distretto di Bila Cerkva, ha annunciato il governatore regionale di Kiev Mykola Kalashnyk.

Tajani: "Russia vuole dividere fronte occidentale ma non ci riuscirà"

“Non passerà mai la regola che un paese più grande possa aggredire uno più piccolo. Tutti i paesi aggressori se ne devono fare una ragione. All’Ucraina forniremo aiuto e sarà un aiuto militare, politico e civile. La Russia vuole dividere il fronte occidentale, anche con le sue continue provocazioni di propaganda, ma non ci riuscirà”. Lo ha affermato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un’intervista al Foglio. “E’ molto semplice: l’Ucraina ha ragione, c’è un paese invaso e un invasore. Nessuno vuole che la guerra continui, ma il principio della prevaricazione non può passare e non passerà”, ha spiegato. “Ripristiniamo un po’ di verità. La Russia non sta vincendo la guerra, l’Ucraina non è stata sconfitta in tre giorni. Siamo di fronte a una tecnica. Esiste la disinformazione russa, esiste anche molto di peggio. La guerra ibrida”, ha dichiarato. “Ricordo ancora la prima volta che Zelensky atterrò a Ciampino. In quell’occasione venne attaccato il sito web della Farnesina. Ecco perché abbiamo previsto una direzione ad hoc, qui al ministero degli Esteri, che si occupa solo di sicurezza”, ha aggiunto.

Salvini: "Spero domani in altro passo in avanti, ringrazio Trump"

“Spero che domani ci sia un altro passo in avanti. Ringrazio, come tutti dovrebbero ringraziare, il presidente Trump per lo sforzo che sta facendo. Mi sembra che le parole nelle ultime settimane dello stesso Zelensky rappresentino la voglia di mettere fine a un massacro che ogni giorno che passa risulta sempre più insensato”. Lo ha dichiarato il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, intervistato a Radio Libertà, sull’incontro di domani a Mar-a-Lago. “La guerra nessuno la vincerà sul campo”, ha spiegato. “Poi la soluzione territoriale la dovranno trovare Zelensky e Putin, con l’accompagnamento dell’amministrazione americana. È chiaro che la partita finale dovrà essere a tre, Trump, Zelensky, Putin. Spero che non ci siano guastatori occidentali a cui conviene di più la prosecuzione della guerra e quindi la costruzione, la fabbricazione e la vendita di armi, magari per riconvertire i settori industriali che grazie a Bruxelles sono stati messi in ginocchio”, ha continuato. “Contiamo che questa fine di 2025 questo inizio 2026 riavvicinino le parti in causa, anche perché ci sono migliaia di morti ogni giorno per una guerra che ormai è chiaro a entrambi i fronti che nessuno vincerà o stravincerà sul campo”, ha aggiunto.

Mosca, massiccia rappresaglia contro obiettivi militari Kiev

L’esercito russo ha effettuato “un massiccio attacco di rappresaglia contro le aziende militari ucraine”. Lo ha riferito in una nota il ministero della Difesa di Mosca in merito ai raid su Kiev delle ultime ore. “Come risposta agli attacchi terroristici contro obiettivi civili, questa notte è stato effettuato un attacco massiccio con armi di precisione a lungo raggio, da terra, aria e mare, comprese le missili aeroballistici ipersonici Kinzhals, nonché droni contro obiettivi delle infrastrutture energetiche utilizzate a favore delle forze armate ucraine e contro le aziende del complesso militare-industriale dell’Ucraina”, si legge. Secondo il ministero, “tutti gli obiettivi designati sono stati colpiti”.

Zelensky: "Attacco russo ancora in corso, da ieri lanciati 500 droni"

“Un altro attacco russo è ancora in corso: da ieri sera sono stati lanciati quasi 500 droni – un gran numero di ‘shahed’ – insieme a 40 missili, tra cui i Kinzhals. L’obiettivo principale è Kiev: strutture energetiche e infrastrutture civili. Purtroppo ci sono stati impatti, e alcuni edifici residenziali sono stati danneggiati”. Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “I soccorritori stanno cercando una persona intrappolata sotto le macerie di uno di questi edifici. In alcuni distretti della capitale e della regione, al momento non sono disponibili né elettricità né riscaldamento”, ha spiegato. Sono in corso gli interventi di spegnimento degli incendi. “Le squadre di tecnici hanno già iniziato i lavori su alcune strutture energetiche; in altre, il personale è ancora nei rifugi, e i soccorritori e le squadre inizieranno a lavorare non appena gli allarmi aerei finiranno”, ha aggiunto.

Raid su Kiev dimostrano che Russia non vuole finire guerra

“I rappresentanti russi si impegnano in discussioni lunghe, ma in realtà, sono i Kinzhals e gli ‘shahed’ a parlare per loro. Questa è la vera attitudine di Putin e del suo cerchio più stretto. Non vogliono porre fine alla guerra e cercano di sfruttare ogni opportunità per causare ancora più sofferenza all’Ucraina e aumentare la loro pressione sugli altri nel mondo. E questo significa che la pressione di risposta è ancora insufficiente”. Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky commentando i raid delle forze russe delle ultime ore. “Se la Russia trasforma anche il periodo natalizio e di Capodanno in un periodo di case distrutte e appartamenti bruciati, di centrali elettriche distrutte, allora questa attività malata può essere risposta solo con azioni veramente forti. Gli Stati Uniti hanno questa capacità. L’Europa ha questa capacità. Molti dei nostri partner hanno questa capacità. La chiave è usarla”, ha spiegato.

Kiev, dopo raid russi interrotta energia elettrica

L’attacco russo a Kiev nella notte ha portato all’interruzione dell’erogazione di energia elettrica in un terzo della capitale, inclusi 2.600 edifici residenziali, 187 asili e 138 scuole. Lo ha dichiarato il sindaco Vitali Klitschko su Telegram, aggiungendo che i tecnici stanno lavorando per ripristinare la fornitura. Tra gli obiettivi dei raid russi, alcune infrastrutture energetiche della capitale e della regione di Kiev.

Kiev: 22 feriti in attacco russo, di cui 2 bambini

E’ salito ad almeno 22 feriti il bilancio degli attacchi sferrati nella notte dalle forze russe a Kiev. Lo ha annunciato il sindaco Vitali Klitschko su Telegram. Tra i feriti ci sono anche due bambini.

Polonia fa decollare jet e chiude 2 aeroporti durante raid russo a Kiev

La Polonia ha fatto decollare i jet in risposta agli attacchi russi su Kiev avvenuti nella notte. “A causa dell’attività dell’aviazione a lungo raggio della Federazione Russa, che sta effettuando attacchi sul territorio dell’Ucraina, è iniziata l’operazione dell’aviazione militare nello spazio aereo polacco”, ha comunicato il Comando Operativo delle Forze Armate di Varsavia, aggiungendo di aver “messo in campo le forze e le risorse necessarie a sua disposizione. Sono decollati i caccia, mentre i sistemi di difesa aerea a terra e di sorveglianza radar hanno raggiunto lo stato di prontezza. Queste azioni sono di carattere preventivo e mirano a garantire la sicurezza dello spazio aereo e la sua protezione, specialmente nelle aree adiacenti alle zone minacciate”. L’agenzia polacca per i servizi di navigazione aerea ha informato che due aeroporti, Rzeszow e Lublino, sono stati temporaneamente chiusi.

Media: sale a 8 il bilancio dei feriti negli attacchi russi su Kiev

E’ salito a otto, tra cui un 16enne, il numero dei feriti degli attacchi russi che hanno colpito nella notte sette distretti di Kiev. Lo riporta Rbc Ukraine secondo cui, tra gli altri, stato colpito un dormitorio di una delle università nel distretto di Solomyansky. Nel distretto di Darnytsky, e’ stato colpito un edificio residenziale di 24 piani. Nel distretto di Darnytskyi è divampato un incendio al quarto piano di un edificio di 18 e delle persone sono state evacuate da una casa di riposo. Incendi sono stati segnalati anche nei distretti di Desnyanskyi, Dniprovskyi e Solomyanskyi.

Oggi chiamata tra von der Leyen, leader Ue, Trump e Zelensky

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen parteciperà oggi a una chiamata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo riferisce una portavoce dell’esecutivo comunitario, citato da Sky News Uk. Alla chiamata si uniranno anche altri leader europei.

Kim a Putin: "Condividiamo sangue, vita e morte in trincea"

Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha sottolineato come il suo Paese e la Russia abbiano condiviso “sangue, vita e morte” nella guerra in Ucraina. In un messaggio di auguri per il nuovo anno, diffuso dall’agenzia di stampa nordcoreana Kcna, Kim ha affermato che il 2025 è stato un “anno davvero significativo” per l’alleanza tra Pyongyang e Mosca, consolidata dalla “condivisione di sangue, vita e morte nella stessa trincea”. Secondo le agenzie di intelligence sudcoreane e occidentali, la Corea del Nord ha inviato migliaia di soldati a combattere per Mosca.

Casa Bianca: "Incontro Trump-Zelensky domani alle 21 italiane"

La Casa Bianca ha confermato l’incontro di domani, domenica 28 dicembre, tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nel programma ufficiale si legge che i due leader si vedranno alle 15 ora locale, le 21 in Italia, nella residenza del tycoon a Mar-a-Lago, in Florida.

Trump ottimista sulla possibilità di raggiungere un accordo

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di essere ottimista sulla possibilità di raggiungere un accordo di pace nel conflitto in Ucraina. “Penso che abbiamo buone possibilità di riuscirci”, ha detto al New York Post il leader Usa, che domani riceverà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Mar-a-Lago. “Penso che vogliano farlo ora, e penso che la Russia voglia farlo. Ma ogni volta che uno vuole farlo, l’altro non vuole”, ha aggiunto. “Ho risolto otto guerre, e questa è la più difficile di tutte. Ma credo che ce la faremo”.

 

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