La nuova 500 ibrida debutta a Mirafiori. Una promessa mantenuta per Stellantis. Perché – come dice John Elkann, presidente di Stellantis – è “a Torino che batte il cuore della Fiat“. La Fiat 500 Hybrid rappresenta un ritorno simbolico alle origini, con la produzione ripartita a novembre nelle Carrozzerie di Mirafiori, lo storico impianto dove vide la luce la prima 500 nel 1957. L’obiettivo iniziale sono i 5.000 esemplari entro fine anno, per poi arrivare (a pieno regime) a un incremento potenziale di circa 100.000 vetture all’anno. Una scelta industriale che rafforza il ruolo strategico della Fiat consolidando il legame con Torino. ”La nuova 500 ibrida è la storia di una promessa mantenuta, e oggi volevo dedicarla a voi che l’avete sempre sostenuta, ai lavoratori di Mirafiori, alla nostra città, Torino, che l’ha creata – osserva Olivier Francois, ceo di Fiat e global chief marketing officer di Stellantis – fare la 500 ibrida, partendo da quella elettrica, era un’operazione meno banale di quanto si potesse pensare”. “Qui a Torino batte il cuore della Fiat e di un’avventura iniziata in questa città 126 anni fa e che si è diffusa in tutto il mondo – afferma Elkann – oggi Fiat vanta vendite record a livello mondiale e la leadership come macchine tra i marchi di Stellantis. Questo sviluppo globale del marchio Fiat non ha certamente indebolito ma rafforzato l’Italia, Torino e Mirafiori. Grazie agli investimenti che continuiamo a fare mettendo al servizio del mondo intero l’eccellenza dell’ingegneria, del design e della produzione locale. Allo stesso tempo, abbiamo imparato molto dai Paesi in cui ci siamo sviluppati. Per questo motivo abbiamo adottato un’organizzazione regionale mettendo la forza globale di un gruppo come Stellantis al servizio delle specificità locali”.
