Il percorso si snoda nei freschi interni di ville e castelli dei due Paesi

Un luglio alternativo per sfuggire alla calura estiva? Un viaggio lungo la Via europea delle ville e castelli di Polonia e Cechia: il percorso si snoda nei freschi interni di ville e castelli di Polonia e Cechia: da Pardubice, in Boemia orientale, a Breslavia, nella Bassa Slesia. Una proposta culturale storico –architettonica che nasce dopo il successo della Burgenstrasse-La Strada delle Rocche (che collega numerosi manieri, legati a grandi nomi della storia da Re Ludwig a Metternich, dalla principessa Sissi a Barbarossa, lungo l’asse Praga-Mannheim).

Il tratto ceco della via comprende infatti diciassette dimore e castelli nella regione di Pardubice e otto in quella di Hradec Kralove, cui se ne aggiungono poi altre sedici in territorio polacco. Potrete cosi vivere il fascino di palazzi signorili e fortificazioni, ville di campagna e rocche difensive, alcuni restaurati, altri in ruderi. La loro posizione – alcuni tra la roccia, altri incastonati nella campagna, altri ancora affacciati su fiumi e laghetti, mimetizzati tra i boschi o circondati da splendidi parchi – vi darà la location ideale per un itinerario anche naturalistico. Essendo estate, in ogni luogo troverete poi mostre, concerti, rievocazioni, festival, visite guidate speciali ecc.

I castelli della Boemia orientale sono storicamente importanti e ricchi di leggende: sono gioielli architettonici. Tra tutti, vi segnaliamo la perla del rinascimento: il castello di Litomyšl, dove tra le pareti esterne decorate a graffito, si tiene il festival di musica classica Litomyšl di Smetana; il castello di Moravská Třebová , uno dei monumenti rinascimentali più significativi d’Europa; il castello rinascimentale di Opočno, con il suo parco naturale; il castello di Pardubice, unico in Europa per la sua area e posizione, con il castello di Kunětická; il castello di Lichnice, sopra Třemošnice. Se siete a caccia di leggende, puntate al castello di Svojanov. Se amate i cavalli, nel castello di Kladruby nad Labem, troverete l’allevamento nazionale, uno dei più antichi del mondo e sede del cavallo Kladruber.

Amate il barocco? Non potete non vedere le rovine del castello di Potštejn che, con il suo roseto, domina la zona dei Monti dell’Aquila inferiori. La leggenda vuole che qui, il cavaliere ribelle Nicola avesse nascosto un enorme tesoro. Per cercarlo, nel XVIII secolo, demolirono il palazzo ma non si trovò nulla: l’allora proprietario, il conte Harbuval Chamaré, cercò il tesoro con tale accanimento da voler quasi minare il castello. Sul tesoro mai trovato, lo scrittore Alois Jirásek scrisse il romanzo “Il tesoro”. Se decidete di andare a visitare questo castello, cercate la Cappella di San Giovanni Nepomuceno e il “Santo Sepolcro” – l’ultima tappa della Via Crucis.

Una piccola Versailles troverete invece nel castello rococò di Nové Hrady: originariamente progettato come una fortezza sull’acqua costruita su pilastri di legno, è noto come la “Piccola Schönbrunn”. Nell’ex granaio troverete il Primo Museo Ceco del Ciclismo, mentre il castello ospita una mostra permanente di mobili storici. Meritano una visita anche le scuderie del castello e la fattoria dei cervi e dei daini.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata