Sabato 4 e domenica 5 giugno più di 150 eventi ospitati in parchi e giardini, alcuni aperti in via eccezionale

Sabato 4 e domenica 5 giugno più di 150 eventi ospitati in parchi e giardini, alcuni aperti in via eccezionale. L’iniziativa, Rendez-vous aux jardins, giunta alla quinta edizione, si svolge in contemporanea in 20 Paesi europei. In Italia, Appuntamento in Giardino, è promossa da APGI-Associazione Parchi e Giardini d’Italia, con il sostegno di Ales e il patrocinio del Ministero della Cultura.

Il tema di questa edizione è “I giardini di fronte al cambiamento climatico”. Oltre ad essere luoghi di poesia e bellezza i giardini sono straordinari ‘sensori’ che, nel riconnetterci alla Natura, ci raccontano quel che succede al nostro Ambiente. Alle tradizionali visite guidate si aggiungono laboratori, corsi di pittura botanica, degustazioni, e momenti musicali (GUARDA il programma) rivolti a tutta la famiglia, come il concerto Fiorir con dolci Note realizzato dall’Accademia degli Archi di San Miniato Basso nella Villa medicea di Cerreto Guidi “Tra le eccellenze del nostro patrimonio culturale che saranno valorizzate dai fondi del PNRR – dice il Ministro della Cultura, Dario Franceschini – ci sono anche i parchi e i giardini storici. Il piano prevede interventi per la valorizzazione e la fruizione di questi luoghi unici al mondo dal grande valore culturale e paesaggistico. In questo momento più che mai, la cultura ha un ruolo centrale nel costruire un’Europa più verde e ecosostenibile”. 

Come nelle scorse edizioni, saranno coinvolti giardinieri, botanici, paesaggisti, proprietari privati e gestori pubblici, importanti fondazioni e realtà. Gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico costringono a ripensare la manutenzione e la conservazione dei giardini in un’ottica di sostenibilità e resilienza, per garantire la trasmissione alle future generazioni di un patrimonio culturale così fragile. Appuntamento in Giardino diventa così anche una preziosa occasione per sensibilizzare il pubblico su questi temi attraverso il racconto e la condivisione di esperienze, soluzioni, nuove prospettive. Ed è proprio su questo tema che quest’anno si concentrano gli eventi in alcuni dei giardini aderenti come, ad esempio, Micro Habitat degli alberi e degli insetti protetti presso il Parco Storico di Villa Zileri Motterle o la Passeggiata in giardino conversando con il Gruppo Giardino Storico- Università di Padova e con l’Associazione Amici del Giardinaggio al Giardino di Villa Pesavento.

Oltre ad aperture eccezionali, come gli orti di Agrumi e i giardini segreti del Borgo a Buggiano Castello, partecipano all’iniziativa anche alcuni importanti siti Unesco (da Villa Adriana alla Reggia di Caserta al Parco di Stupinigi a Torino aperto in via straordinaria per l’iniziativa), dodici siti Fai (come il Parco di Villa Gregoriana a Tivoli e Villa Panza a Varese), importanti Dimore storiche private, come Villa Tiepolo Passi in Veneto o la Rocca Meli Lupi di Soragna. Per la prima volta si aggiungeranno quest’anno delle prime partecipazioni assolute alla manifestazione, come Villa Miralfiore a Pesaro, significativo esempio di giardino cinquecentesco. In molti casi saranno gli stessi proprietari, direttori o responsabili dei giardini ad accogliere i visitatori, per raccontare la storia del giardino e l’impegno quotidiano necessario a garantirne la sopravvivenza

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