Papa Leone XIV si appella nuovamente alla pace nel corso della recita del Regina Caeli. “Quanto è importante che questo Vangelo raggiunga soprattutto quanti sono oppressi dalla malvagità, che corrompe la storia e confonde le coscienze. Penso ai popoli tormentati dalla guerra, ai cristiani perseguitati per la loro fede, ai bambini privati dell’istruzione. Annunciare in parole e opere la Pasqua di Cristo significa dare nuova voce alla speranza, altrimenti soffocata tra le mani dei violenti. Quando viene proclamata nel mondo, infatti, la Buona Novella rischiara ogni ombra, in ogni tempo”, ha detto Prevost ricordando il Vangelo del Lunedì dell’Angelo.
Papa Leone: “Il racconto della verità spesso oscurato da fake news”
“Spesso il racconto della verità viene oscurato da fake news, come si dice oggi, cioè da menzogne, allusioni e accuse senza fondamento. Davanti a tali ostacoli, però, la verità non resta celata, anzi: ci viene incontro, viva e raggiante, illuminando le tenebre più fitte”, ha affermato il Pontefice menzionando due racconti, “quello delle donne, che hanno incontrato il Risorto, o quello delle guardie, che sono state corrotte dai capi del sinedrio. Le prime annunciano la vittoria di Cristo sulla morte; le seconde annunciano che la morte vince sempre e comunque”.
“Questo contrasto ci fa riflettere sul valore della testimonianza cristiana e sull’onestà della comunicazione umana”, ha aggiunto. “Come alle donne giunte al sepolcro, anche a noi oggi Gesù dice: ‘Non temete! Andate ad annunciare’. Egli stesso diventa così la buona notizia da testimoniare nel mondo: la Pasqua del Signore è la nostra Pasqua, la Pasqua dell’umanità, perché quest’uomo, che è morto per noi, è il Figlio di Dio, che per noi ha donato la sua vita. Come il Risorto, sempre vivo e presente, libera il passato da una fine distruttiva, così l’annuncio pasquale redime dal sepolcro il nostro futuro”.
“Perseveriamo nel chiedere il dono della pace”
“Perseveriamo nel chiedere il dono della pace per tutto il mondo“, ha detto ancora il Santo Padre che ha ringraziato “quanti, in questi giorni mi hanno fatto pervenire espressioni di augurio per la Santa Pasqua. Sono riconoscente soprattutto per le preghiere”. “Vi auguro di trascorrere nella gioia e nella fede questo Lunedì dell’Angelo e questo giorno dell’Ottava di Pasqua in cui si prolunga la celebrazione della risurrezione del Cristo. Buon Lunedì dell’Angelo”.
Il ricordo di Papa Francesco
Papa Leone XIV, inoltre, ha ricordato Jorge Mario Bergoglio nel primo anniversario della sua morte. “Con particolare affetto, alla luce del Risorto ricordiamo oggi Papa Francesco, che proprio il Lunedì dell’Angelo dello scorso anno ha consegnato la vita al Signore. Mentre facciamo memoria della sua grande testimonianza di fede e di amore, preghiamo insieme la vergine Maria, Sede della sapienza, perché possiamo diventare annunciatori sempre più luminosi della verità”.

