Papa Leone XIV è atterrato nel Principato di Monaco dove oggi compirà il suo secondo viaggio apostolico. Al suo arrivo il Pontefice è stato accolto dal principe di Monaco Alberto II e dalla principessa Charlène. Il Pontefice è giunto a Montecarlo intorno alle ore 9. Era partito in elicottero dal Vaticano alle ore 7.22.
Prima della partenza Prevost ha inviato un telegramma al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “In occasione del mio viaggio apostolico nel Principato di Monaco, desideroso di incoraggiarvi la testimonianza cristiana e la costruzione del bene comune, mi è caro rivolgere a Lei, Signor Presidente, il mio cordiale saluto che accompagno con fervidi auspici per il progresso spirituale, civile e sociale della nazione italiana”.
Durante il volo verso Monaco, nel sorvolare la Francia, Papa Leone XIV ha fatto pervenire al Presidente della Francia, Emmanuel Macron, un telegramma in cui porge “i più cordiali auguri a Vostra Eccellenza e ai vostri concittadini, assicurandovi le mie preghiere per la pace e la prosperità della nazione”. Lo fa sapere la sala stampa della Santa Sede.
“Esprimo profonda gratitudine a Vostra Altezza Serena, ai membri della Famiglia principesca, al governo e all’amato popolo di Monaco per la calorosa accoglienza e la generosa ospitalità che mi avete riservato durante il mio cammino apostolico. Prego che Dio Onnipotente vi benedica tutti con pace e forza, mentre invoco le divine benedizioni sul Paese”. Così Papa Leone XIV in un telegramma inviato al principe Alberto di Monaco subito dopo essere decollato dal Principato alla volta del Vaticano.
Papa Leone XIV è decollato dal Principato di Monaco alla volta del Vaticano. L’elicottero con a bordo il Pontefice è partito intorno alle 17:30. Leone XIV giungerà in Vaticano intorno alle 19:45.
È terminata allo stadio ‘Loius II’ del Principato di Monaco la messa presieduta da Papa Leone XIV. “Mentre tutta la Chiesa si appresta a entrare nella Grande e Santa Settimana, lei è venuto a ‘rafforzare la fede dei suoi fratelli’”, ha detto l’arcivescovo di Monaco, monsignor Dominique-Marie David, ringraziando il Pontefice prima della conclusione della funzione. Il Papa a breve si sposterà all’eliporto del Principato per la cerimonia di congedo.
“La parola idolo significa ‘piccola idea’, cioè una visione diminuita, che rimpicciolisce non solo la gloria dell’Onnipotente, trasformandolo in un oggetto, ma la mente dell’uomo. Gli idolatri sono dunque persone di corte vedute: guardano a ciò che rapisce i loro occhi, annebbiandoli. E così, proprio le cose grandi e buone di questa terra diventano idoli, trasformandosi in forme di schiavitù non per chi ne è privo, ma per chi se ne ingozza, lasciando il prossimo nella miseria e nella mestizia”. Così Papa Leone XIV nel corso della messa nel Principato di Monaco. “L’affrancamento dagli idoli è allora liberazione da un potere che si è fatto predominio, dalla ricchezza che degrada in bramosia, dalla bellezza truccata in vanità. Dio non ci abbandona in queste tentazioni, ma soccorre l’uomo debole e triste, che crede siano gli idoli del mondo a salvargli la vita”, ha aggiunto il Papa.
“Non abituiamoci al fragore delle armi, alle immagini di guerra. La pace non è mero equilibrio di forze, è opera di cuori purificati, di chi vede nell’altro un fratello da custodire, non un nemico da abbattere”. Così Papa Leone XIV nel corso della messa nel Principato di Monaco.
Le guerre che insanguinano il mondo “sono frutto dell’idolatria del potere e del denaro. Ogni vita spezzata è una ferita al corpo di Cristo”. Così Papa Leone XIV nel corso della messa nel Principato di Monaco.
La “cultura della misericordia” per respingere quella dello “scarto”. Così Leone XIV nel corso della messa nel Principato di Monaco ricordando un insegnamento di Papa Francesco. “È la misericordia che salva il mondo: si prende cura di ogni esistenza umana, da quando sboccia nel grembo a quando appassisce e in ogni sua fragilità”, ha aggiunto il Pontefice.
“Ancora oggi, quanti calcoli si fanno nel mondo per uccidere innocenti; quante finte ragioni si pretendono per toglierli di mezzo! Davanti all’insistenza del male, però, sta l’eterna giustizia di Dio, che sempre ci riscatta dai nostri sepolcri, come con Lazzaro, e ci dona nuova vita”. Così Papa Leone XIV nel corso della messa nel Principato di Monaco.
“Due sostenitori della Peta sono stati arrestati a Monaco dopo essersi piazzati davanti alla papamobile per esortare Papa Leone XIV a recidere i legami della Chiesa cattolica con la corrida”. Lo si legge sul profilo Facebook della Peta, People for the Ethical Treatment of Animals. Nel post è pubblicato anche un video in cui si vede il tentativo delle due attiviste nel momento in cui provano a bloccare la papamobile con a bordo il Pontefice durante il tragitto nel Principato di Monaco.
“Monaco è un Paese piccolo, ma può essere un grande laboratorio di solidarietà, una finestra di speranza”. Così Papa Leone XIV incontrando giovani e catecumeni nel Principato di Monaco. “Portate il Vangelo nelle scelte del vostro lavoro, nell’impegno sociale e politico, per dare voce a chi non l’ha, diffondendo la cultura della cura. Fate di tutto un dono a Dio e vivete tutto come una missione, che vi vuole gli uni per gli altri amici in Cristo e fedeli compagni di cammino”, ha detto ancora il Papa.
“Cari giovani, non abbiate paura di donare tutto, il vostro tempo, le vostre energie, a Dio e ai fratelli, di spendervi fino in fondo per il Signore e per gli altri. Solo così troverete un gusto sempre nuovo e un senso sempre più profondo nella vita. Il mondo ha bisogno della vostra testimonianza, per superare le derive del nostro tempo e affrontarne le sfide, e soprattutto per riscoprire il sapore buono dell’amore di Dio e del prossimo”. Così Papa Leone XIV incontrando giovani e catecumeni nel Principato di Monaco. “A voi, giovani catecumeni, che vi preparate al Battesimo, e a voi che già avete ricevuto tale dono di grazia, rivolgo il mio augurio più caloroso: possiate vivere in Cristo una vita piena e autentica; possiate essere, per il bene di tutti, nella fede, nella speranza, nella giustizia e nella carità, costruttori di pace. Voi siete il volto giovane di questa Chiesa e di questo Stato”, ha aggiunto il Papa.
“Sgomberare la porta del cuore” da “cose materiali e passeggere”, dalla ricerca dei “consensi virtuali di migliaia di like” e dalle “appartenenze condizionanti, artificiali, a volte persino violente” e far spazio al “vento forte dello Spirito Santo” per raggiungere la felicità vera. Questo l’invito di Papa Leone XIV a giovani e catecumeni nel Principato di Monaco. Il Papa ha invitato i presenti alla preghiera e a spazi di silenzio, di ascolto, “per far tacere la frenesia del fare e del dire, dei messaggi, dei reel, delle chat, e per approfondire e gustare la bellezza dell’essere veramente e concretamente insieme”.
“Anche oggi, infatti, come è stato ricordato, la fede incontra sfide e ostacoli, ma nulla può offuscarne la bellezza e la verità. Ne sono prova i tanti uomini e donne di ogni età che, in numero crescente, desiderano conoscere il Signore e chiedono il Battesimo”. Lo ha detto Papa Leone XIV nel corso dell’incontro con giovani e catecumeni nel Principato di Monaco. Il Pontefice ha illustrato come modelli da seguire la Santa Martire Devota, a cui è dedicata la chiesa dove si svolge il momento, e San Carlo Acutis.
Terzo momento del viaggio apostolico di Papa Leone XIV nel Principato di Monaco. Il Papa in questi minuti è giunto alla Chiesa di Santa Devota dove incontrerà i giovani e i catecumeni.
Il Principato di Monaco è un piccolo Stato “cosmopolita, in cui alla varietà delle provenienze si associano anche altre differenze di tipo socio economico. Nella Chiesa, tali differenze non diventano mai occasione di divisione in classi sociali ma, al contrario, tutti sono accolti in quanto persone e figli di Dio, e tutti sono destinatari di un dono di grazia che incoraggia la comunione, la fraternità e l’amore vicendevole”. Lo ha detto Papa Leone XIV incontrando la comunità cattolica a Monaco. “La vostra Chiesa, qui nel Principato di Monaco, possiede una grande ricchezza: essere un luogo, una realtà nella quale tutti trovano accoglienza e ospitalità, in quella mescolanza sociale e culturale che è un vostro tratto tipico”, ha sottolineato il Pontefice.
“Offrite nuove mappe di orientamento capaci di arginare quelle spinte del secolarismo che rischiano di ridurre l’uomo all’individualismo e di fondare la vita sociale sulla produzione della ricchezza”. Così Papa Leone XIV incontrando la comunità cattolica del Principato di Monaco. “Desidero incoraggiarvi a prestare un servizio appassionato e generoso nell’evangelizzazione. Annunciate il Vangelo della vita, della speranza e dell’amore; portate a tutti la luce del Vangelo perché venga difesa e promossa la vita di ogni uomo e ogni donna dal suo concepimento alla fine naturale”, ha detto ancora il Papa che ha poi chiesto: “Stiamo proteggendo la dignità della persona nella custodia della vita in tutte le sue fasi? È davvero giusto e improntato alla solidarietà il modello economico e sociale vigente? È abitato dall’etica della responsabilità, che ci aiuta ad andare oltre la ‘logica dello scambio di equivalenti e del profitto come fine a se stesso’, per costruire una società più equa”.
Prosegue il viaggio di Papa Leone XIV nel Principato di Monaco. In questi momenti il Pontefice è giunto a nella Cattedrale dell’Immacolata Concezione per un incontro con la comunità cattolica. Il Papa è arrivato in papamobile.
“Ringrazio Dio per avermi concesso l’opportunità di visitare il Principato di Monaco e prego per la famiglia regnante, le autorità e i cittadini, affinché ricevano abbondanti benedizioni di pace e prosperità cristiana”. Questo il messaggio lasciato da Papa Leone XIV sul Libro d’Onore nel Palazzo del Principe a Monaco.
“La fede cattolica, che siete tra i pochi Paesi del mondo ad avere come religione di Stato, ci pone davanti alla sovranità di Gesù, che impegna i cristiani a diventare nel mondo un regno di fratelli e sorelle, una presenza che non schiaccia ma solleva, che non separa ma collega, pronta a proteggere sempre con amore ogni vita umana, in qualunque momento e condizione, affinché nessuno sia mai escluso dalla mensa della fraternità”.
Così Papa Leone XIV nel suo primo discorso nel viaggio nel Principato di Monaco. “È la prospettiva dell’ecologia integrale – ha aggiunto il Papa – che so starvi molto a cuore. Affido al Principato di Monaco, per il legame così profondo che lo unisce alla Chiesa di Roma, un impegno del tutto speciale nell’approfondimento della Dottrina Sociale della Chiesa e nell’elaborazione di buone pratiche locali e internazionali che ne manifestino la forza trasformativa.
Anche in una cultura poco religiosa, molto secolarizzata, il modo di accostare i problemi tipico del Magistero sociale può rivelare la grande luce che viene dal Vangelo al nostro tempo, un tempo in cui a molte persone risulta così difficile sperare”.
Appello di Papa Leone XIV nel Principato di Monaco sulla ricchezza: “Agli occhi di Dio, nulla si riceve invano! Come Gesù lascia intendere nella parabola dei talenti, quanto ci è stato affidato non va sepolto sottoterra, ma messo in circolo e moltiplicato nell’orizzonte del Regno di Dio. Tale orizzonte è più ampio di quello privato e non riguarda un mondo utopico: il Regno di Dio, cui Gesù ha consacrato la vita, è vicino, perché viene in mezzo a noi e scuote le configurazioni ingiuste del potere, le strutture di peccato che scavano abissi tra poveri e ricchi, fra privilegiati e scartati, fra amici e nemici. Ogni talento, ogni opportunità, ogni bene posto nelle nostre mani ha una destinazione universale, un’intrinseca esigenza di essere non trattenuto, ma ridistribuito, perché la vita di tutti sia migliore”.
Il Principato di Monaco ha “nella propria indipendenza una vocazione all’incontro e alla cura dell’amicizia sociale, oggi minacciati da un diffuso clima di chiusura e autosufficienza”. Lo ha sottolineato Papa Leone XIV salutando la popolazione monegasca. Il Papa ha anche sottolineato: “Sono lieto di trascorrere questa giornata in mezzo a voi e di essere, così, il primo fra i Successori dell’Apostolo Pietro, nei tempi moderni, a visitare il Principato di Monaco, una Città Stato che si distingue per il vincolo profondo che la unisce alla Chiesa di Roma e alla fede cattolica”.
“E’ un immenso onore, una grande gioia e una grande emozione accoglierla oggi per questa visita storica”. Così il principe Alberto II nel discorso alla presenza di Papa Leone XIV. Il principe ha sottolineato lo storico legame tra il Principato di Monaco e la Santa Sede rimarcando la vitalità della comunità cristiana. “Il principato è impegnato in molte lotte che abbiamo in comune tra cui quella per la pace disarmata e disarmante” ha sottolineato il Principe che ha evidenziato il “no alle armi”. Alberto II di Monaco ha poi sottolineato anche il lavoro per la tutela dell’ambiente.
Alle ore 10.15 Papa Leone XIV e il Principe Alberto II si sono affacciati dal balcone Palazzo del Principe di Monaco per salutare le persone presenti. Ora il principe pronuncia il suo discorso.
Papa Leone XIV è giunto al Palazzo del Principe per la visita di cortesia al Principe Alberto II di Monaco. All’esterno del Palazzo una numerosa folla di persone attende l’uscita dal balcone del Pontefice e del Principe che avverrà al termine dell’incontro tra i due. Il Papa successivamente firmerà il Libro d’Onore nel Salon des Glaces e, dopo la presentazione della famiglia nella Salle des Gardes, il Papa e il Principe scenderanno nel Cortile d’Onore. Il Principe mostrerà i due affreschi della facciata raffiguranti la visita di Papa Paolo III nel 1538 e il passaggio della salma di Papa Pio VI nel 1802. Infine, entrambi entreranno nella cappella per un momento di raccoglimento.
Durante il volo verso Monaco, nel sorvolare la Francia, Papa Leone XIV ha fatto pervenire al Presidente della Francia, Emmanuel Macron, un telegramma in cui porge “i più cordiali auguri a Vostra Eccellenza e ai vostri concittadini, assicurandovi le mie preghiere per la pace e la prosperità della nazione”. Lo fa sapere la sala stampa della Santa Sede.
Il primo viaggio apostolico internazionale di papa Leone XIV si è svolto in Turchia e Libano dal 27 novembre al 2 dicembre 2025. Il viaggio ha avuto come obiettivo principale il dialogo ecumenico, celebrando i 1700 anni del Concilio di Nicea, e un messaggio di pace per il Medio Oriente, con tappe ad Ankara, Istanbul, Iznik (Nicea) e Beirut. Prevost ha incontrato le autorità civili e politiche turche, tra cui il presidente Recep Tayyip Erdoğan.
Il Pontefice è atteso da quattro appuntamenti: la visita al principe Alberto nel Palazzo Principesco, l’incontro con la comunità cattolica nella Cattedrale della Immacolata Concezione e quello con i giovani e i catecumeni nel piazzale antistante la Chiesa di Santa Devota. Ultimo appuntamento la Messa finale nello Stadio Louis II dove il Papa compirà un giro in golf-kart. Il ritorno è previsto alle 19 quanto Leone XIV di nuovo in elicottero partirà alla volta del Vaticano.
“Il motto ‘Io sono la via, la verità e la vita” che Ella ha scelto per questa prima missione del 2026 risponde pienamente all’esigenza, ovunque avvertita, di udire parole capaci di suscitare speranza e ispirare concordia tra i popoli. Voglia accogliere, Santo Padre, il mio affettuoso pensiero, unitamente ai sensi della mia massima considerazione”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato a Sua Santità Papa Leone XIV, in cui “nel ringraziare Vostra Santità per il messaggio che ha voluto cortesemente indirizzarmi, desidero formulare, a nome mio e del popolo italiano, i migliori auguri per il Viaggio Apostolico che si accinge a compiere nel Principato di Monaco. La grande attesa, già da molte settimane resa manifesta dalle autorità, dai giovani monegaschi e dalla locale comunità ecclesiastica mentre si apprestano ad accogliere la Santità Vostra, testimonia del saldo legame che unisce il Principato alla Santa Sede e della profonda radice cristiana di quella terra”, aggiunge il capo dello Stato.

