Cardinale Angelo Becciu, annullato il primo grado: processo da rifare

Cardinale Angelo Becciu, annullato il primo grado: processo da rifare
Cardinal Angelo Becciu (AP Photo/Gregorio Borgia, File)

La decisione della Corte d’appello vaticana: al centro del processo la vendita di un palazzo a Londra

La Corte d’Appello vaticana ha annullato il primo grado del processo al cardinale Angelo Becciu, Raffaele Mincione e Cecilia Marogna per l’acquisto di un palazzo a Londra. Sono stati riconosciuti errori procedurali. La Corte “non dichiara la nullità complessiva dell’intero giudizio di promo grado: del dibattimento come della sentenza. Questi infatti mantengono i propri effetti tanto nei confronti degli imputati che delle parti civili e del giudice di secondo grado”, scrivono i giudici della Corte di Appello della Santa Sede. “Analogamente, nel nuovo dibattimento non potrà essere messa in discussione la responsabilità degli imputati prosciolti”.

La difesa: “Avevamo ragione”

“Hanno accolto le nostre richieste che sostenevano la necessità che il promotore di giustizia non facesse selezioni di atti, cioè che tutti gli atti dovessero essere depositati”, spiega a LaPresse l’avvocato Fabio Viglione, legale difensore del cardinale Becciu

 “Esprimiamo soddisfazione per l’ordinanza della Corte di Appello che ha accolto le nostre eccezioni. Dimostra che sin dal primo momento avevamo ragione a rilevare la violazione del diritto difesa ed a richiedere il rispetto della legge per celebrare un processo giusto”, aggiungono in una nota Fabio Viglione e Maria Concetta Marzo, avvocati del cardinale Becciu

Il processo sul palazzo di Londra

Al centro del processo in cui è imputato il cardinale Angelo Becciu c’è la gestione dei fondi della Santa Sede e la compravendita del palazzo di Sloane Avenue, nel cuore di Londra. In primo grado il prefetto emerito della Congregazione delle cause dei santi, che ha sempre professato la propria innocenza, è stato condannato a una pena di cinque anni e 6 mesi di reclusione, a 8 mila euro di multa e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.  Becciu è stato ritenuto colpevole di tre capi di imputazione per peculato e truffa aggravata.

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