Tristan Vereen, ferito da un colpo sparato da un agente, è morto l'11 settembre in Carolina del Sud

(LaPresse) La polizia americana di nuovo nella bufera dopo la morte di un 33enne afroamericano, raggiunto da un colpo di pistola esploso da un agente, al culmine di un inseguimento avvenuto l’11 settembre scorso in Carolina del Sud. Il Dipartimento di Pubblica sicurezza dello stato americano ha diffuso il video registrato dalla telecamera installata sull’auto di servizio del poliziotto Whittney Blake Benton, colui che durante una colluttazione avrebbe aperto il fuoco contro Tristan Vereen, morto poi in ospedale a causa delle ferite riportate. Sull’episodio è stata aperta un’inchiesta. L’avvocato della famiglia della vittima sostiene che Benton abbia fermato Vereen per un parabrezza rotto, durante un controllo sulla statale 905 vicino a Loris e che il 33enne aveva il diritto di resistere al suo arresto. Secondo la versione della polizia l’uomo si sarebbe impossessato della pistola stordente del poliziotto durante una colluttazione.

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