Wimbledon 2026, Sinner fa il bis: batte Zverev in finale in 4 set. Quinto Slam per Jannik

Wimbledon 2026, Sinner fa il bis: batte Zverev in finale in 4 set. Quinto Slam per Jannik
(AP Photo/Kirsty Wigglesworth)

Finale tirata a Londra ma l’azzurro poi si impone per la seconda volta consecutiva nel torneo più prestigioso

Un bis che ha il sapore eterno della leggenda. Jannik Sinner resta il re di Wimbledon, replica il successo magico del 2025 come solo altri dieci giocatori nell’Era Open ci erano mai riusciti dopo monumenti del tennis come Rod Laver, John Newcombe, Bjorn Borg, John McEnroe, Boris Becker, Pete Sampras e – nel 21° secolo – Roger Federer, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz. Per entrare sempre di più nell’Olimpo l’altoatesino ha dovuto lottare, domare un leone come Alexander Zverev, che si è presentato alla sua prima finale slam sull’erba nelle migliori condizioni possibili, rigenerato nello spirito dal successo al Roland Garros, con cui ha sfatato il suo tabù Slam. Serviva classe, precisione, pazienza, coraggio, tenacia e sacrificio, tutte qualità che il numero uno al mondo ha concentrato in un match con pochi scambi ma di grande intensità, che per due set sè filata via sul filo dell’equilibrio. Perso il primo set al tie break Sinner ha retto l’urto psicologico senza scomporsi, ha tenuto botta ai colpi perfetti del tedesco e ha aspettato il momento giusto per sfruttare il leggero calo psicofisico del tedesco, recuperare il set perso con un tie break perfetto e poi imporsi nei successivi due con due break decisivi per un 6-7 (7) 7-6 (2) 6-3 6-4 finale dopo 3 ore e 48′ di gioco. E’ il quinto major in carriera per Jannik, il secondo sull’erba ma per l’altoatesino la vittoria è anche la centesima ottenuta nei quattro tornei dello Slam. L’unico giocatore a vincere uno Slam nel giorno della centesima vittoria Slam è stato Andy Murray all’Open degli Stati Uniti 2012. Federer, Nadal e Djokovic non hanno avuto questo privilegio. Tutto perfetto.

Wimbledon 2026, Sinner fa il bis: batte Zverev in finale in 4 set. Quinto Slam per Jannik
(AP Photo/Kin Cheung)




Primi due set tirati: nel terzo Jannik accelera

Si intuisce subito che è un altro Zverev. Vincere il Roland Garros lo ha davvero liberato della zavorra che ne aveva sempre condizionato la carriera. Il primo set è tiratissimo, si gioca punto a punto, ognuno tiene saldamente in pugno il proprio turno di servizio grazie soprattutto ad una ‘prima’ vincente che lascia poco scampo all’avversario. Tante prime e servizi vincenti e pochissimo gioco. A decidere il primo parziale una palla break mancata da Jannik nell’ottavo game (lo scambio era partito, ma l’azzurro ha commesso un gratuito su un diritto incrociato) e un dritto vincente del tedesco, che nel tie-break – vinto 9-7 – aveva salvato a sua volta 2 set point. Il tedesco dà l’idea di essere sempre più sicuro di sè mentre Sinner è troppo impreciso con il dritto, fondamentale che non sta funzionando contro un Zverev precisisissimo, capace di commettere pochissimi errori. Nel secondo set si va avanti come nel primo: come du pugili che si colpiscono nel servizio e l’altro, una picchia e l’altro subisce non riuscendo a trovare un varco per replicare. La nessuna palla break concessa è la certificazione di un autentico equilibrio. La risposta del numero uno, che fino a quel momento sembrava disorientato, arriva nel momento topico. Jannik domina 7-2 il tie-break con tre risposte fantastiche quando conta: un set pari dopo due ore e 10′ di gioco. La lotta è solo iniziata sul Centrale e regna grande equilibrio e spettacolo. Nel terzo si continua a galleggiare punto a punto fino al 3-3, poi nel settimo gioco Zverev ha una palla break che Sinner soffoca con una palla corta che provoca nel rincorrerla la scivolata di Zverev che si tocca il ginocchio. Nulla di grave. Nel game successivo è Sinner ad avere la seconda chance per brekkare e stavolta non fallisce l’occasione strappando il primo servizio dell’intero match dopo 2 ore e 54 di gioco. Il gesto di stizza di Zverev che scaglia a terra la racchetta è il segnale di allarme rosso. Lo è perchè Snner non smette di andare a 100 all’ora mentre Zverev continua a calare l’intensità e la precisione dei suoi colpi, subisce un secondo break al settimo gioco e cede 6-4 dopo un ultimo game giocato magistralmente da Sinner che si conquista l’inchino dle pubblico con un ultimo colpo da maestro. Decisivo è stato il salto di qualità di Sinner nel 2° set, con un tie-break dominato e l’ottima resa al servizio, oltre a una lettura ritrovata nei turni di battuta del rivale. “Abbiamo dato tutto, sono contento della vittoria ma anche del livello di gioco.

L’azzurro: “E’ fantastico vincere ancora qui”

E’ fantastico vincere ancora qui. Si gioca in due, il merito è di entrambi. E’ il miglior posto del mondo per giocare a tennis, è una giornata speciale in un torneo speciale”, ha detto Sinner dopo aver ricevuto la coppa dalla principessa Kate. “Grazie al mio team e a mia mamma, ho visto che ha lasciato il box un paio di volte”, ha aggiunto l’azzurro che anche durante gli scambi più duri dimostra di non perdere mai di vista il suo orizzonte. 

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