Ranking Atp aggiornato dopo Wimbledon 2026: Sinner n.1 blindato, Zverev scavalca Alcaraz

Ranking Atp aggiornato dopo Wimbledon 2026: Sinner n.1 blindato, Zverev scavalca Alcaraz
(AP Photo/Kin Cheung)

L’azzurro sicuro di rimanere al comando della classifica fino a dopo l’Us Open, Cobolli sale al n.9

Il ranking Atp, aggiornato dopo Wimbledon 2026, è sempre più dominato da Jannik Sinner. La vittoria bis nel major sull’erba londinese ha consolidato la posizione di n.1 in classifica dell’azzurro, che ha sconfitto in finale Alex Zverev. La novità più rilevante nel ranking è proprio il sorpasso del tedesco ai danni di Carlos Alcaraz al n.2 del mondo.

Sinner n.1 da 80 settimane, eguagliato Hewitt

Sinner ha iniziato la settimana numero 80 da numero 1 del mondo. L’azzurro raggiunge dunque Lleyton Hewitt, decimo giocatore per numero di settimane in vetta alla classifica in carriera da quando esiste il ranking computerizzato, nel 1973.
L’azzurro ha 13.450 punti e grazie alla vittoria per il secondo anno di fila a Wimbledon ha 4.970 punti di vantaggio su Zverev, finalista ai Championships dopo aver conquistato il suo primo titolo Slam al Roland Garros. Il tedesco è tornato numero 2 del mondo, il suo best ranking. Con questo vantaggio, Sinner è sicuro di rimanere numero 1 almeno fino al lunedì successivo alla finale dello US Open (88 settimane), ma può puntare nei prossimi mesi a raggiungere le 101 settimane da n.1 di Andre Agassi, nono in questa classifica. E più avanti le 109 di Bjorn Borg, ottavo. Da qui a fine anno, Sinner dovrà difendere 5.500 punti, contro i 3.520 del tedesco. Guardando ai prossimi appuntamenti, durante la tournée nordamericana sul cemento dello scorso anno, Zverev ha raggiunto le semifinali nei Masters 1000 in Canada e a Cincinnati e nel 2026 (ottenendo 400 punti in ciascuno di questi eventi). Il tedesco, tuttavia, è stato eliminato al terzo turno dello US Open nella passata stagione: dunque vedrà uscire solo 100 punti nell’ultimo Slam della stagione, trasmesso in diretta e in chiaro su SuperTennis. Sinner, invece, lo scorso anno non ha partecipato al torneo canadese, ma ha raggiunto la finale sia a Cincinnati sia agli Us Open; due piazzamenti che valgolo 1.950 punti in classifica.

Cobolli n.9 del mondo, 4 italiani nella top 20

Per quanto riguarda il tennis italiano, oggi l’Italia può vantare quattro Top 20, otto Top 100 e 17 Top 200. Alle spalle di Sinner, si segnala il best ranking di Flavio Cobolli, salito alla posizione numero 9 dopo il secondo quarto di finale consecutivo a Wimbledon. Seguono Lorenzo Musetti al n.14, Luciano Darderi al n.18, Matteo Arnaldi al n.34 e Matteo Berrettini che risale al n.43 recuperando ben 8 posizioni. Scivolano rispettivamente al n.80 e al n.83 Mattia Bellucci e Lorenzo Sonego.

Favola Fery, è n.36 Atp

Oltre a Cobolli, hanno raggiunto il best ranking l’australiano Alex De Minaur (n.5, +1), lo statunitense Learner Tien (15, +2), il belga Zizou Bergs (35, +2), il britannico Arthur Fery (36, +78), il belga Raphael Collignon (42, +1) e l’altro britannico Jan Choinski (75, +25).

Fery, numero 114 del mondo prima di Wimbledon, è il personaggio della settimana. Ha guadagnato 78 posizioni grazie alla semifinale ai Championships. “Potrò giocare tutti i grandi tornei del mondo almeno per un anno, speriamo anche di più. Vediamo come gestirò questo cambiamento e tutto ciò che comporta. Non vedo l’ora di affrontare questa nuova sfida” ha detto.

La top ten Atp

Questa la top ten del ranking Atp:

  1. Jannik Sinner (ITA) 13.450;
  2. Alexander Zverev (GER) 8.480;
  3. Carlos Alcaraz (ESP) 8.160;
  4. Felix Auger-Aliassime (CAN) 4.740;
  5. Alex de Minaur (AUS) 4.110;
  6. Ben Shelton (USA) 3.770;
  7. Novak Djokovic (SRB) 3.760;
  8. Daniil Medvedev 3.670;
  9. Flavio Cobolli (ITA) 3.460;
  10. Taylor Fritz (USA) 3.365.

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