Di nuovo in finale al Foro Italico otto anni dopo. Agli Internazionali di Roma 2026, con una prestazione solida e determinata, Elina Svitolina ha centrato per la terza volta in carriera la finale sulla terra rossa della Capitale. In semifinale, terminata dopo la mezzanotte, la 31enne di Odessa, n.10 Wta e settima testa di serie (trionfatrice nel 2017 e nel 2018), si è imposta per 64 26 62, dopo oltre due ore e un quarto di lotta, sulla polacca Iga Swiatek, numero 3 del ranking, campionessa sulla terra romana nel 2021, 2022 e 2024, seconda top ten di fila battuta nel torneo (nei quarti aveva eliminato la numero 2 Rybakina).
Svitolina: “Sensazione incredibile”
“È una sensazione incredibile ritrovarmi di nuovo in finale dopo tanti anni, ed è fantastico esserci riuscita in questo modo”, ha commentato a caldo Svitolina, che quest’anno è ritornata in top ten per la prima volta dall’ottobre del 2021. Contro Swiatek ha firmato la 27esima vittoria stagionale, quinta nella speciale classifica. Sabato Svitolina si giocherà il titolo – per lei sarebbe il terzo a Roma – con la statunitense Coco Gauff, numero 4 del ranking.
Sabato la finale femminile Svitolina-Gauff: i precedenti
La finale femminile degli Internazionali di Roma è in programma sabato 16 maggio. Svitolina si giocherà il titolo – per lei sarebbe il terzo a Roma – con la statunitense Coco Gauff, n.4 del mondo e 3 del seeding. La tennista ucraina è in vantaggio per 3-2 nel bilancio dei confronti diretti con l’americana ed ha vinto gli ultimi due, il più recente in semifinale a Dubai lo scorso febbraio. Le due non si sono mai affrontate sulla terra.

