Musetti fuori dall’Atp Madrid 2026: vince Lehecka e sfuma il derby con Sinner

Musetti fuori dall’Atp Madrid 2026: vince Lehecka e sfuma il derby con Sinner
Lorenzo Musetti , foto di archivio (AP Photo/Dar Yasin)

L’azzurro poteva trovare in semifinale Sinner, che oggi ha battuto Norrie

All’Atp Madrid 2026 sfuma l’ipotesi di un derby azzurro in semifinale. Lorenzo Musetti infatti, nella sua sfida che valeva un posto nei quarti, ha ceduto in due set al ceco Jiri Lehecka. Una prestazione poco brillante e incisiva ha condannato all’uscita di scena il 24enne di Carrara, n.9 del ranking e 6 del seeding, che ha ceduto per 6-3 6-3, in poco meno di un’ora e un quarto di partita e che avrebbe potuto incontrare in semifinale Jannik Sinner.

Lehecka, numero 14 della classifica si è imposto per la terza volta in quattro confronti con il tennista toscano che dunque soffre l’aggressività del ceco che nel circuito maggiore ha vinto due titoli su sette finali disputate e che troverà dall’altra parte della rete il francese Arthur Fils, reduce dal successo a Barcellona dell’altra settimana.

Sinner vola ai quarti

Vola ai quarti di finale dell’Atp di Madrid 2026 invece Jannik Sinner. Senza particolari brividi o bruschi inciampi. Il numero uno al mondo mette in fila la sua 25/ma vittoria consecutiva in un Master 1000 (la ventesima nel solo 2026) superando in due set, 6-2 7-5, il numero 23 del ranking, il britannico Cameron Norrie che non è riuscito a scalfire la supremazia del numero 1. !Anche se non avevamo giocato contro, a Montecarlo ci siamo allenati tanto con Cameron. Sapevo cosa aspettarmi e ho servito bene, anche se le condizioni rimangono complicate qui. Non ho giocato molto questo torneo in passato, quindi sono contento di essere ai quarti e di aver vinto in due set”, ha detto Sinner a caldo, dopo la 23esima vittoria consecutiva contro i giocatori mancini.

Sinner e la polemica sugli orari

Nella sua analisi Sinner ha comunque trovato spazio anche per una polemica sugli orari e sulla programmazione delle partite: “C’era la questione su chi dovesse giocare tra me e Jodar alle 16, ma credo sia stato giusto così, perché lui ha finito tardi l’altro giorno. Dobbiamo adattarci a queste cose, tra alimentazioni e trattamento si finisce spesso tardi la sera. Non sono abituato a giocare alle 11, ma sono contento di essermi adattato bene”. A me non interessa l’orario, cerco di dare sempre il massimo. Però, credo che dobbiamo sistemare la programmazione della sessione serale, è troppo tardi iniziare alle 20″, ha aggiunto. 

© Riproduzione Riservata