È un lunedì storico per il tennis italiano maschile. Per la prima volta, infatti, l’Italia può vantare quattro giocatori tra i primi 20 del mondo. Guida Jannik Sinner, fresco vincitore a Indian Wells, oggi numero 2, primo italiano capace di salire in vetta al ranking Atp.
Seguono Lorenzo Musetti (5), Flavio Cobolli che migliora il suo best ranking e sale alla posizione numero 14, oltre a festeggiare il successo a Indian Wells in doppio misto con Belinda Bencic.

Il record è reso possibile dall’ascesa alla posizione numero 18 di Luciano Darderi, quattordicesimo giocatore italiano a entrare tra i primi 20 del mondo nel ranking Atp, da quando è stata introdotta la classifica Atp, nel 1973.

Sinner riduce il gap da Alcaraz
Il primo Masters 1000 della stagione ha permesso a Jannik Sinner di ridurre il gap da Carlos Alcaraz da 3.150 a 2.200 punti. L’azzurro non può superare Alcaraz nemmeno dopo Miami, che assegna 1.000 punti, e dunque Alcaraz è sicuro di eguagliare le 66 settimane complessive da numero 1 di Sinner: accadrà il prossimo 6 aprile. Tuttavia l’azzurro non ha punti da difendere fino agli Internazionali Bnl d’Italia, mentre Alcaraz, che ha confermato la semifinale raggiunta a Indian Wells nel 2025 ma ha subito contro Daniil Medvedev la prima sconfitta della stagione, nello stesso periodo vedrà uscire i 1.000 punti della vittoria a Monte-Carlo, 330 a Barcellona e solo 10 a Miami.

La classifica Atp aggiornata
- Alcaraz 13550
- Sinner 11400
- Djokovic 5370
- Zverev 4905
- Musetti 4365
- De Minaur 4185
- Fritz 4170
- Auger-Aliassime 4000
- Shelton 3860
- Medvedev 3610
- Bublik 3385
- Ruud 2715
- Mensik 2650
- Cobolli 2520
- Khachanov 2410
- Rublev 2400
- Davidovich Fokina 2260
- Darderi 2084
- Cerundolo 2020
- Tiafoe 1920

