Guillermo Thomas Silva ha vinto la seconda tappa del Giro d’Italia 2026, la frazione mossa in Bulgaria di 221 km da Burgas a Veliko Tarnovo, ed è la nuova maglia rosa. Il corridore dell’XDS Astana ha battuto in uno sprint ristretto il tedesco Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek). Si tratta del primo corridore uruguaiano a vincere una tappa al Giro e indossare la maglia rosa.
Il 24enne di Maldonado ha conquistato anche la maglia bianca, sponsorizzata da Conad, riservata al miglior giovane under 25 in classifica generale. Il ciclista sudamericano in questa speciale classifica ha un vantaggio di 10 secondi sullo svizzero Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG), suo primo inseguitore.
Il racconto della seconda tappa del Giro d’Italia
La corsa è stata caratterizzata da una maxi-caduta innescata da un corridore dell’UAE Team Emirates ai meno 22 km dall’arrivo, a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia. Coinvolti circa trenta atleti: a farne le spese in particolare i ciclisti del team emiratino Marc Soler e Jay Vine, entrambi costretti al ritiro. Grave ritardo anche per il capitano dell’UAE Adam Yates, arrivato sanguinante al traguardo. Dopo una neutralizzazione di qualche chilometro la corsa è ripartita e si è subito accesa sulla salita impegnativa del Monastero (Lyaskovets Monastery Pass, gpm di 3a categoria).
Jonas Vingegaard, il favorito per il trionfo finale, ha attaccato portandosi dietro Giulio Pellizzari (Red Bull Bora Hansgrohe) e Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarchè). Il terzetto è stato ripreso dal gruppo ai -500 metri dall’arrivo, prima della volata finale che ha incoronato Silva. Nella generale adesso Silva ha un vantaggio di 4″ su Stork e su Egan Bernal (Netcompany Ineos). Domani è in programma la terza e ultima tappa in Bulgaria, la frazione pianeggiante di 175 km da Plovdiv a Sofia.

