Cobolli in finale all’Atp Acapulco 2026, affronterà Tiafoe

Cobolli in finale all’Atp Acapulco 2026, affronterà Tiafoe
Flavio Cobolli ad Acapulco (Foto AP/Eduardo Verdugo)

Darderi in semifinale a Santiago

Flavio Cobolli ha raggiunto la finale all’Atp Acapulco 2026, Atp 500 dotato di un montepremi di 2.469.450 dollari che si sta disputando sul cemento dell’Arena GNP di Acapulco, in Messico.
Nella notte italiana il 23enne romano, n.19 del ranking e quinto favorito del seeding, si è imposto per 7-6(5), 3-6, 6-4, dopo quasi due ore e mezzo di lotta, sul serbo Miomir Kecmanovic, n.84 Atp (ma è arrivato fino al n.27 tre anni fa), che lo aveva battuto al primo turno del ‘250’ di Napoli nel 2022, recuperando un break di svantaggio nel set decisivo.
“Abbiamo giocato una partita incredibile – ha detto l’azzurro nell’intervista in campo -. Sono davvero felice di essere in finale per la prima volta qui in Messico. Penso che entrambi abbiamo giocato una partita fantastica. Alla fine sono stato un po’ fortunato, perché nei momenti cruciali a volte serve la fortuna. Sono davvero orgoglioso di me stesso perché non è stato facile rimontare”.

Per Cobolli quarta finale in carriera

Per Cobolli è la quarta finale in carriera: ha vinto quelle del “250” di Budapest (battendo Baez) e del “500” di Amburgo (superando Rublev) lo scorso anno mentre ha perso quella del “500” di Washington nel 2024 (contro Korda). Se dovesse vincere il titolo di Acapulco, potrebbe ritoccare il ‘best ranking’ (al momento, nella classifica live, lo ha eguagliato: è n.17). Ultimo ostacolo per Flavio – nella notte tra sabato e domenica in Italia – Frances Tiafoe, n.28 del ranking ed 8 del seeding, che nei quarti aveva stoppato la corsa di Mattia Bellucci, n.110 Atp). Il 28enne di Hyattsville, Maryland, nell’altra semifinale si è aggiudicato in rimonta per 3-6, 7-6(6), 6-4, dopo quasi tre ore di partita, il derby a stelle e strisce con Brandon Nakashima, n.29 Atp, battuto per la settima volta in otto sfide. Tiafoe ha vinto in due set entrambi i confronti precedenti con l’azzurro, disputati nei quarti a Delray Beach nel 2024 e negli ottavi a Washington nel 2025, sempre sul cemento all’aperto.

Atp Santiago 2026, Darderi vince derby con Pellegrino e va in semifinale

Il derby azzurro di Santiago del Cile va a Luciano Darderi che si qualifica per le semifinali dell’Atp 250 della capitale cilena superando per 6-3, 3-6, 6-2 il valoroso Andrea Pellegrino in 2 ore e 1 minuto.
“Gli ultimi due incontri che ho giocato qui – ha detto Darderi a fine match – sono state due battaglie. Non è mai facile giocare contro un connazionale, noi siamo molto amici. Sono molto felice di aver raggiunto per la prima volta le semifinali in questo torneo”. In semifinale Darderi affronterà l’argentino Sebastian Baez (testa di serie numero 3), che ha battuto il cileno Alejandro Tabilo (testa di serie numero 8) per 7-6 (2), 6-1.
Con la semifinale raggiunta Darderi consolida la posizione numero 21 del mondo avvicinando sensibilmente il terzetto formato da Alejandro Davidovich Fokina (18), Flavio Cobolli (19) e Francisco Cerundolo (20).

Sonego e Cocciaretto forfait a Indian Wells

Prosegue invece il momento non felicissimo di Lorenzo Sonego, fermo oramai da oltre cinque settimane per un infortunio al polso: l’ultimo match giocato dal 30enne torinese è stato quello di secondo turno all’Australian Open – lo scorso 22 gennaio – perso in tre set contro Lorenzo Musetti. Già in quella partita il piemontese era sembrato non essere al meglio, anche se nelle dichiarazioni post match aveva minimizzato.
Ed invece con lo swing sulla terra sudamericana è apparso chiaro che il problema esisteva eccome: sono via via arrivati i forfait prima a Buenos Aires, poi a Rio de Janeiro e quindi a Santiago. Ora è arrivata la rinuncia anche al primo Masters 1000 della stagione, che scatta mercoledì prossimo sul cemento di Indian Wells, nel deserto californiano.
Dopo quello di Sonego nel tabellone principale maschile di Indian Wells, il tennis tricolore deve incassare un altro forfait, stavolta nel tabellone femminile. Si tratta di Elisabetta Cocciaretto, protagonista di un ottimo inizio di stagione illuminato dal secondo trofeo WTA in carriera conquistao ad Hobart, partendo dalle qualificazioni, e dai primi quarti da “1000” raggiunti a Doha, per giunta da da lucky loser, che le avevano permesso di ritornare in top 40 (adesso è n.41).
La scorsa settimana la 25enne di Fermo si era ritirata poche ore dall’esordio nel main draw di Dubai – conquistato passando ancora una volta attraverso le qualificazioni – contro la britannica Emma Raducanu, a causa di un problema alla coscia sinistra.

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