Carlos Alcaraz trionfa a Melbourne e si aggiudica la finale degli Australian Open 2026, prima prova stagionale dello Slam, superando Novak Djokovic, che aveva battuto Jannik Sinner in semifinale. Lo spagnolo ha battuto il serbo in quattro set (2-6, 6-2, 6-3, 7-5) in poco più di tre ore di gioco
“Ho inseguito tantissimo questo trofeo. La preaseason è stata un po’ una montagna russa ma col mio team abbiamo cercato di non ascoltare quello che dicevano le persone, tenendo la testa bassa e lavorando duro”. Così Carlos Alcaraz dopo aver vinto la finale degli Australian Open contro Novak Djokovic. “Mi avete spinto a fare le cose giuste – ha aggiunto, sempre rivolto al suo team – e ve ne sono grato”. Poi un messaggio a Rafa Nadal, presente in tribuna a Melobourne: “È un po’ strano vederlo in tribuna, credo sia la prima volta, ma è stato un onore giocare davanti a lui”.
“Quello che fai mi ispira, il lavoro durissimo che fai giorno dopo giorno e vederti giocare questo tennis fantastico. Mi diverto tantissimo a vederti giocare”. Così Carlos Alcaraz durante la cerimonia di premiazione degli Australian Open, rivolgendosi a Novak Djokovic, che ha battuto in finale. “È stato un onore dividere il campo e gli spogliatoi con te – ha aggiunto – grazie per quello che fai, sei di grande ispirazione”.
“Non so cosa accadrà domani e quello che avverrà tra sei o 12 mesi è difficile pensarlo. Ma è stato un grande viaggio”. Così Novak Djokovic durante la cerimonia di premiazione degli Australian Open, vinti da Carlos Alcaraz, alludendo (forse) all’ipotesi di un ritiro. Djokovic si è quindi rivolto all’ex rivale Rafa Nadal, presente in tribuna al Melbourne Park: “È strano vederti lì e non qui – ha detto – ma è stato un onore dividere il campo con te ed è un onore vederti in tribuna”.
“Complimenti Carlos, hai fatto un torneo straordinario, anche alla tua famiglia, al tuo coach e al team. Quello che stai ottenendo è storico”. Così Novak Djokovic durante la cerimonia di premiazione degli Australian Open, vinti dallo spagnolo. “Ringrazio il mio team per il supporto, non è stato semplice e non lo è mai – ha proseguito – siete una roccia al mio angolo, vedete il meglio e il peggio di me”. Poi rivolgendosi al pubblico: “Ho cercato di darvi un buon tennis, ho sempre creduto in me stesso ed è qualcosa di cui hai bisogno quando giochi a questo livello contro avversari come Jannik e Carlos. Non pensavo di essere poter essere alla cerimonia di chiusura di uno Slam ancora una volta, vi ringrazio per avermi spinto a essere qui in questo momento”.
Si chiude dopo poco più di 3 ore la finale degli Australian Open, Carlos Alcaraz vince in 4 set con il punteggio di 2-6 6-2 6-3 7-5
Novak Djokovic ha alzato il livello in questi ultimi game e porta Carlos Alcaraz all’undicesimo game. 5-5 al quarto set.
Djokovic resiste ai tentativi di break da parte di Alcaraz in apertura di quarto set, e ora l’equilibrio è totale: 3-3.
E’ di Carlos Alcaraz anche il terzo set, chiuso con il parziale di 6-3. Djokovic sembra aver perso la straordinaria lucidità fisica del primo set e ora è costretto a rincorrere.
Dopo il break al quinto game, Djokovic ha risposto ad Alcaraz tenendo il servizio al settimo game. Ora la situazione nel terzo set vede lo spagnolo condurre per 4-3 e pronto a servire nell’ottavo game.
Carlos Alcaraz toglie il servizio a Novak Djokovic nel quinto game del terzo set. Lo spagnolo ora conduce 3-2 e si appresta a servire per allungare il distacco.
Un game ciascuno per Djokovic e Alcaraz, che ora stanno disputando il terzo game del terzo set.
Finisce il secondo set con la vittoria di Carlos Alcaraz. Lo spagnolo risponde a dovere a Djokovic e chiude 6-2 il secondo set.
Carlos Alcaraz allunga le mani sul secondo set e realizza il doppio break che lo porta sul 5-2
Lo spagnolo reagisce al dominio di Djokovic nel primo set, e nel secondo set comanda 2-1 con un break al terzo game.
Con un doppio break, Djokovic si aggiudica il primo set con il punteggio di 6-2
Break per Djokovic al quarto game, ora il serbo conduce 4-1 su Alcaraz
Sia Alcaraz che Djokovic conservano il servizio nei primi tre game della partita, primo set sull’2-1 per il serbo

