Australian Open 2026, Sinner batte Darderi: ai quarti c’è Shelton

Australian Open 2026, Sinner batte Darderi: ai quarti c’è Shelton
Jannik Sinner agli Australian Open, Melbourne, 26 gennaio 2026 (AP Photo/Dar Yasin)

L’azzurro si è aggiudicato il derby azzurro con il punteggio di 6-1 6-3 7-6, dopo circa due ore di gioco

Jannik Sinner sfiderà lo statunitense Ben Shelton ai quarti di finale degli Australian Open 2026. Il 23enne di Atlanta, n°7 del mondo, ha vinto contro il norvegese Casper Ruud (n°13) per 3-6 6-4 6-3 6-4 dopo due ore e 38 minuti di gioco. L’azzurro e l’americano si incontreranno per la decima volta e il bilancio sorride al campione di Sesto Pusteria che ha vinto otto incontri e ne ha perso solo uno, nel 2023, al Masters 1000 di Shanghai.

Sinner vince contro Darderi e va ai quarti

Jannik si è qualificato ai quarti di finale grazie alla vittoria nel derby azzurro contro Luciano Darderi. L’altoatesino ha vinto in tre set, con il punteggio di 6-1 6-3 7-6, dopo due ore e undici minuti. “Siamo buoni amici con Darderi e questo rende complicato giocare. Nel terzo set ho avuto delle chance per brekkarlo, non ci sono riuscito ed è diventato un parziale equilibrato. Sono contento di aver chiuso la partita senza perdere un set. Ho giocato bene gli ultimi colpi quando ero sotto pressione. Sono felice, è bellissimo giocare qui”, ha detto Sinner dopo il match.

“Il servizio? Sarebbe bello migliorare sempre rapidamente, abbiamo cambiato qualcosa nel movimento e c’è ancora spazio per migliorare ma sono soddisfatto di come stia servendo. Ora come colpo è ancora più stabile ma non è l’unica parte del gioco che stiamo cercando di migliorare. Sto lavorando per essere anche meno prevedibile”, ha aggiunto. “Shelton o Ruud ai quarti? Per fortuna li conosco bene, anche loro si sono migliorati negli aspetti del gioco. Sarà una partita diversa rispetto a quella di oggi. Ora l’importante è recuperare perché le partite possono essere molto lunghe. Speriamo di continuare al meglio, sono felice di essere nei quarti, questo per me è un luogo speciale”.

Sinner: “Prestazione solida, ora riposo in vista dei quarti”

“Penso sia stata una prestazione davvero solida, le cose si sono fatte molto tirate nel terzo set, ma sono molto contento di come le ho gestite. Lui ha iniziato a servire molto meglio, e io non riuscivo più a rispondere come nei primi due set. In questo sport le cose possono cambiare in un attimo, però allo stesso tempo non puoi sempre vincere in tre set. Se avessi perso quel terzo set, sarei stato comunque avanti di due set a uno. Mi sentivo abbastanza tranquillo, onestamente”, ha detto ancora il n°2 del mondo.

“Lui lì ha giocato molto bene e ha iniziato a servire molto meglio. Io ho avuto le mie chance sul 2-2 sul suo servizio e sul 3-3, ma non sono riuscito a sfruttarle. A volte, soprattutto quando l’avversario inizia a servire molto bene, se non riesci a sfruttare quelle occasioni può capitare che perdi il set, è un attimo, però credo sia stata comunque un’ottima prestazione“.

Martedì la temperatura attesa a Melbourne sarà, se possibile, ancora più alta di quella registrata due giorni fa. Alla luce delle enormi difficoltà fisiche che hanno caratterizzato il match con Eliot Spizzirri, Sinner utilizzerà la giornata di vigilia principalmente per recuperare le energie.

“Oggi fisicamente mi sono sentito abbastanza bene in campo, ma è importante recuperare le energie e cercherò di utilizzare al meglio la giornata di riposo. Prendermi il giorno libero vuol dire anche mettere un po’ da parte l’atmosfera del torneo, a me piace stare dove c’è meno caos, meno gente. Ci alleneremo un po’ indoor, la cosa più importante è recuperare il più possibile. Cercherò di riposarmi, dormire, mangiare bene e poi speriamo di essere pronti per il giorno dopo”.

Darderi: “Sinner ingiocabile, vado via tranquillo”

“Vado via tranquillo di testa”, ha detto Darderi al termine della partita che archivia l’Australian Open 2026. Il Major di Melbourne per lui si chiude con tre belle vittorie e il primo ottavo di finale Slam in carriera. “Jannik nei primi due set era ingiocabile, soprattutto per la velocità di palla, che è un po’ diversa da quella di tutti gli altri giocatori. Io, invece, non sono entrato subito in partita; mi sono sentito un po’ sottotono, di velocità, sia di gambe sia di gioco, e dopo un’ora ero già quasi sotto due set a zero”, ha detto come riporta Supertennis.

“Per fortuna poi mi sono svegliato un po’ e il terzo set è stato di buon livello. Ho avuto le mie chance, però in quei momenti Jannik ha giocato molto bene. Alla fine sono contento perché nel terzo set sono salito di livello e almeno mi sono potuto giocare un bel set, anche con qualche opportunità”.

Il confronto con Sinner lascia più emozioni positive che rimpianti. “Me la sono goduta perché ho lottato con il numero due del mondo, il giocatore che qui ha vinto negli ultimi due anni. In questo torneo dal 2024 non ha ancora perso una partita… siamo nel 2026, quindi vuol dire qualcosa. Sono contento della settimana che ho fatto, e dei miei primi ottavi di finale. A New York ho perso con Alcaraz, qui ho perso con Sinner: negli ultimi due Slam ho perso con loro due!”.

Due partite che gli hanno permesso di misurarsi da vicino con i due dominatori del circuito. “Sono diversi, hanno un gioco diverso. Secondo me il servizio di Jannik è migliore rispetto a quello di Carlos; Carlos forse ha qualcosa in più a rete, ha più mano; il gioco è un po’ diverso, ma hanno una cosa in comune… sono tutti e due fortissimi”.

Australian Open 2026, Sinner batte Darderi: ai quarti c’è Shelton
Jannik Sinner e Luciano Darderi, Melbourne, Australia, 26 gennaio 2026 (AP Photo/Dar Yasin)
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