Anche il ministro dello Sport Andrea Abodi tra i tantissimi che hanno voluto rendere omaggio a Nicola Pietrangeli, alla camera ardente allestita al Foro Italico, sul campo intitolato al grande tennista scomparso all’età di 92 anni. “E’ una dolce tristezza quella di oggi. E’ la rappresentazione migliore di ciò che è stato Nicola nella sua capacità di affrontare la vita di petto, di prenderla in tutte le sue forme, nei momenti lieti e in quelli complicati. Nicola rappresenta l’eccellenza delle persone, lui nell’espressione più clamorosa che lo sport mette a disposizione”, ha dichiarato Abodi, parlando con i giornalisti. “Questo testimonia la sensibilità di chi ha dato a questo campo il suo nome in vita. Noi siamo campioni del mondo di coccodrilli, ricordi e riconoscimenti postumi, mentre con Nicola c’è stata la capacità di glorificarlo per l’atleta, il tecnico e la persona che è stato, capitano di tanti e non solo di chi ha vinto la Davis ma del tennis italiano degli ultimi 25 anni. Quello che è stato fatto con lui in vita continuerà ancora di più adesso che ci ha lasciato”, ha concluso.
